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Morta dopo un parto gemellare, l’avvocato: “Doveva fare cesareo, perché è diventato un parto naturale?”

Erica Carroccia è morta all’ospedale Isola Tiberina di Roma alcune ore dopo aver partorito due gemelli. L’avvocato dei familiari a Fanpage.it: “Non c’è stata nessuna minaccia di parto prematuro”.
A cura di Simona Berterame
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Erica Carroccia
Erica Carroccia

Erica Carroccia ha visto i due gemelli che aveva appena dato alla luce, ha telefonato ad amici e parenti per annunciare la loro nascita. Ci sarebbero delle fotografie a testimoniare le ore di distanza tra il parto gemellare e il malore che ha colpito la 31enne di Sonnino, deceduta forse per una grave emorragia. Negli scatti si vede Erica viva e sorridente, immortalata insieme al marito dopo il parto all'ospedale Isola Tiberina di Roma. Poi la donna inizia ad accusare un malore che la porterà alla morte. Tra il parto e le manovre per cercare di salvare la vita della donna non sarebbero trascorsi quindi pochi minuti ma diverse ore, ovvero tra la sera del 12 maggio alla mattina del 13. I bambini, infatti, nati di circa 34 settimane, stanno bene ma sono ricoverati in terapia intensiva.

Per fare luce su quanto è accaduto, la procura di Roma ha aperto un fascicolo e ci sarebbero tre medici indagati per omicidio colposo. Proprio oggi, dopo la nomina dei consulenti tecnici delle varie parti, inizierà l'esame autoptico per stabilire con più precisione la causa della morte.

L'arrivo in ospedale e il cesareo mancato

Alfredo Frateschi, avvocato difensore della famiglia di Erica Carroccia, ripercorre con Fanpage.it le tappe di questa tragedia. Il 12 maggio Erica e suo marito Giordano si recano in ospedale per effettuare una visita ginecologica programmata. "Non c'è stata nessuna minaccia di parto prematuro e nessun accesso dal pronto soccorso – specifica il loro legale raggiunto al telefono da Fanpage.it – ma semplicemente la coppia è andata a fare una normale visita e successivamente i dottori hanno valutato di farle un cesareo la sera stessa". La donna quindi non avrebbe manifestato nessun malessere prima di recarsi in ospedale e tanto meno minacce d'aborto.

Erica entra in sala operatoria per effettuare un parto cesareo, come le avevano sempre detto dall'inizio della sua gravidanza. Poi in sala succede qualcosa che porta i dottori a cambiare strada e passare al parto naturale. "Se nella gravidanza gemellare è già di per sé sconsigliato il parto naturale, e se ad Erica e al marito avevano già prospettato dall'inizio l'intenzione di procedere con un intervento di quel tipo, perché Erica ha partorito in maniera naturale? È questa la domanda che dobbiamo farci" specifica l'avvocato Frateschi.

Il marito di Erica: "Voglio sapere cosa raccontare ai miei figli"

Sono tante le domande che si pongono da ormai due giorni i familiari di Erica e in particolare suo marito Giordano, rimasto da solo a crescere due bambini. Perché in sala operatoria i dottori sono passati da un cesareo ad un parto naturale? Cosa è successo alla neomamma nelle ore successive al parto? Ma c'è una domanda che più di tutte assilla la mente di Giordano. Cosa dire un domani ai suoi due figli, un maschietto e una femminuccia, sulla morte della mamma. "Non voglio vendetta ma solo sapere cosa è successo a mia moglie per poter raccontare un domani ai miei figli perché ci sono solo io a prendermi cura di loro" ha spiegato attraverso il suo legale.

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