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Sms per pagare multe inesistenti da Roma Capitale, il Comune avverte: “È una truffa”

Messaggi con falsi verbali e link per il pagamento stanno arrivando sui telefoni dei romani. Il Comune invita a non aprirli e a cancellarli subito.
Foto da Roma Capitale
Foto da Roma Capitale

Un messaggio di poche righe che invita a pagare una multa. Firmato: Comune. Questo il tentativo di truffa che si sta diffondendo sugli smartphone di romane e romani e su cui Roma Capitale ha già attivato tutte le verifiche e iniziative "necessarie a tutela dei cittadini e per contrastare l’utilizzo illecito del proprio nome". A darne notizia è lo stesso Campidoglio con una nota che invita all'attenzione.

Gli sms che invitano a pagare false multe

La campagna di sms truffaldini utilizza indebitamente il nome dell'amministrazione comunale. Lo schema è quello di allertare le vittime dicendo che risulta un'infrazione stradale da parte di un veicolo con targa intestata al cittadino. Nel messaggio è presente anche un link verosimile dove sarebbe possibile pagare la sanzione. "Si tratta di una truffa – scrive Roma Capitale in una nota -. I cittadini sono invitati a non aprire SMS, a non inserire dati personali o bancari e a cancellare immediatamente i messaggi".

Inoltre, il Comune "ricorda che eventuali verbali o richieste di pagamento non vengono mai comunicati tramite SMS con link esterni, ma esclusivamente attraverso i canali ufficiali previsti dalla normativa". Lo schema di truffa non è nuovo e non è la prima volta che malintenzionati provano a sfruttare il panico per una multa per rubare dati di ignari cittadini.

Prima le finte multe su foglietti e via mail

Già fra gennaio e febbraio scorsi alla polizia locale erano arrivate varie segnalazioni di finte sanzioni. In quel periodo la truffa si era diffusa anche in formato cartaceo, con finti verbali con tanto di stemma comunale. A distinguere i foglietti, lasciati sui parabrezza, da quelli ufficiali erano la carta più spessa e il link a cui pagare: tinyurl che i comuni usano molto raramente.

Inoltre, il fenomeno delle finte multe si muove anche via email, con rimandi a un finto portale PagoPa che potrebbe trarre in inganno chiunque. Se si capita su uno di questi portali, bisogna controllare nel dettaglio il link. Gli unici siti web utilizzati per pagare le multe a Roma sono:

  • www.comune.roma.it – Servizio Roma Multe o Casa Digitale del Cittadino (mypa)
  • atac.roma.it/utility/pago-multe (solo per le multe Atac se avete viaggiato su un mezzo senza biglietto. Le multe per le strisce blu sono emessa dal comune)
  • pagopa.gov.it, SPID, CIE per altri enti o comuni.

Il fenomeno delle finte multe

Quantificare quanto sia diffuso il fenomeno delle finte multe non è semplice, perché non tutte le potenziali vittime denunciano. Inoltre le segnalazioni sono spesso raccolte dalle polizie locali e non sono riversate in statistiche nazionali. Più facile fare una stima dei tentativi di truffa via mail.  Secondo il CERT-AgID (Computer Emergency Response Team dell'Agenzia per l'Italia Digitale), la Polizia Postale e le associazioni dei consumatori, il fenomeno sarebbe "in forte crescita". Le finte sanzioni stradali, insieme alle finte notifiche bancarie, rappresentano un terzo delle esche più comuni secondo l'ultimo report del CERT-AgID.

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