Quarticciolo, alla società statale Sogesid la gestione degli appalti per la riqualificazione del quartiere

A supportare il commissario straordinario nominato del governo, Fabio Ciciliano, nella riqualificazione del Quarticciolo e delle altre periferie a rischio indicate dal decreto ‘Caivano bis‘, ci sarà anche Sogesid SpA, società statale specializzata nell'ingegneria idrica e nella gestione del ciclo dei rifiuti. Nella giornata di lunedì 18 maggio Ciciliano e l'amministratore delegato di Sogesid, Errico Stravato, hanno firmato una "Convenzione Quadro" per "rafforzare il supporto operativo e accelerare la realizzazione degli interventi destinati alle aree del Paese caratterizzate da maggiori fragilità infrastrutturali e sociali".

Il ruolo di Sogesid nella riqualificazione del Quarticciolo
Alla società in house del Ministero dell'Ambiente e di quello delle Infrastrutture e dei trasporti è stato affidato "il ruolo di centrale di committenza e il supporto tecnico-amministrativo per la gestione delle procedure di gara e l’attuazione degli interventi", scrive Sogesid in un comunicato. Un ruolo, si specifica, già previsto nel decreto di fine 2024. La società statale diventa una sorta di ‘braccio operativo' del commissario Ciciliano: si occuperà di preparare e gestire le gare pubbliche, seguire gli appalti e accompagnare i lavori fino alla loro realizzazione.
Il governo prova ad accelerare l'intervento di riqualificazione urbana, infrastrutturale e sociale delle otto periferie italiane considerate particolarmente problematiche. Lo fa con una centralizzazione del processo decisionale, affidandosi a una società interna specializzata, così da snellire le procedure burocratiche. A confermarlo è lo stesso Ciciliano, che, a margine della firma, ha dichiarato: "Nell’attività di riqualificazione delle aree ad alta vulnerabilità stiamo mettendo in campo una risposta sinergica con enti ed istituzioni dall'elevata portata operativa perché è importante e giusto che i cittadini di queste comunità sentano forte la presenza dello Stato, dopo anni in cui questa attenzione è mancata. In questa chiave – ha aggiunto -, l'intesa firmata oggi è particolarmente rilevante, perché ci consentirà di intervenire con ulteriore celerità e soprattutto di avvalerci di competenze e capacità di grande valore".
La convenzione per velocizzare gli interventi sulla borgata di Roma est
Fra le varie zone d'intervento "assume particolare rilievo il programma di riqualificazione del quartiere Quarticciolo", prosegue il comunicato. La borgata di Roma est viene considerata strategica "nell’ambito delle politiche di rigenerazione urbana, recupero delle infrastrutture e rafforzamento della coesione sociale nelle aree ad alta vulnerabilità". Forse anche per la massiccia pioggia di milioni annunciata ormai da un anno. Circa 75 in totale: 22 saranno quelli messi a disposizione da Roma Capitale, mentre 53 da governo e Regione Lazio, che, con un protocollo d'intesa firmato il 12 marzo scorso, hanno deciso di mettere a sistema le loro risorse.
A Sogesid toccherà il lavoro operativo. Quello d'indirizzo delle risorse sembra essere concluso. Secondo il documento firmato da Ciciliano, dal presidente regionale Francesco Rocca e dal presidente di Ater Roma Orazio Campo, la stragrande maggioranza dei finanziamenti sarà investito nelle case popolari del quartiere oggi fatiscenti. Altri fondi saranno destinati ad aiutare la ripresa economica e la creazione di nuove attività in quartiere con il recupero dei locali commerciali di proprietà di Ater. E poi ancora il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sulle strade, la realizzazione di un nuovo asilo nido, la messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici e tanto altro.
Intanto gli abitanti aspettano continuando a segnalare pioggia che entra dal soffitto, crolli e altre condizioni di invivibilità negli alloggi popolari, mentre le associazioni del quartiere denunciano cantieri abbandonati e promesse tradite. Nella speranza che questa nuova convenzione possa velocizzare gli interventi sempre più necessari.