Omicidio Antonietta Rocco a Latina, niente perizia psichiatrica e rito abbreviato per la badante a processo
Continua il processo per Sabrina Dal Col, la cinquantaduenne accusata di aver ucciso Antonietta Rocco, presso la quale aveva prestato servizio come badante. Respinte le richieste dei legali della donna, quella di una perizia psichiatrica sulla capacità di partecipare al processo e quella di rito abbreviato. La notizia è arrivata al termine della prima udienza in Corte d'Assise a Latina del processo per l'omicidio della sessantatreenne, ipovedente. Dal Col è imputata per omicidio volontario aggravato e rapina.
Uccide la ex datrice di lavoro e va al bingo
I fatti risalgono allo scorso settembre quando, in via Muzio Scevola nel quartiere Campo Boario a Latina, è stato rinvenuto il corpo della sessantatreenne ipovedente Antonietta Rocco, colpita con violenza e rabbia con un machete. Il corpo della donna, con la profonda ferita alla gola, si trovava in un lago di sangue. Sul posto, non appena scattato l'allarme, sono arrivati immediatamente gli agenti della polizia di Stato che in breve tempo hanno compreso che si trattava di un omicidio.
In meno di 24 ore, sono riusciti ad individuare e a portare in commissariato Dal Col, sospettata di essere la responsabile del delitto fin dalle ore immediatamente successive. Interrogata dalla Polizia di Stato, secondo le ricostruzioni degli agenti dopo aver ucciso l'anziana e aver riportato una ferita a una mano nella collutazione, la ex badante sarebbe andata al bingo.
Licenziata perché lavorava male: una decisione costata la vita ad Antonietta Rocco e che, secondo gli inquirenti, rappresenterebbe il movente dell'omicidio.
L'udienza per l'omicidio di Antonietta Rocco: respinte perizia psichiatrica e rito abbreviato
A respingere la richiesta di una perizia psichiatrica presentata dalla difesa dell'imputata sulla sua capacità di stare a processo sono stati i giudici della Corte d'Assise di Latina: la donna, rinviata a giudizio lo scorso luglio e già detenuta in carcere da un anno, dovrà rispondere di omicidio volontario aggravato e rapina. La prossima udienza è prevista per il 24 novembre.