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Morto a 91 anni Pietro Mezzaroma, storico costruttore della Capitale e socio di Sensi all’As Roma

È morto Pietro Mezzaroma, aveva 91 anni: imprenditore edile e costruttore della Capitale, ha contribuito all’urbanistica di Torrino ed Eur fino a Cinecittà.
Pietro Mezzaroma in una vecchia foto.
Pietro Mezzaroma in una vecchia foto.

È morto ieri, martedì 4 agosto 2026, Pietro Mezzaroma, imprenditore e costruttore romano, esponente di una delle famiglie che hanno segnato la storia dell'edilizia della Capitale nella seconda metà del Novecento contribuendo allo sviluppo di quartieri come Cinecittà, Eur e Torrino, San Basilio e Talenti. Nella sua vita è stato anche dirigente sportivo, quando nel maggio del 1993 ha rilevato l'AS Roma da Ciarrapico insieme a Franco Sensi. Sei mesi più tardi, però, decise di cedere la propria quota a Sensi che divenne unico proprietario e presidente del club.

Chi era Pietro Mezzaroma: la storia della famiglia di costruttori romani

Nato nel gennaio del 1935, Pietro Mezzaroma aveva 91 anni e quattro figli: Massimo, Barbara, Valentina e Alessandra. Era figlio, a sua volta, di Amerigo Mezzaroma insieme ai fratelli Gianni e Roberto: il primo è padre di Marco e Cristina, rispettivamente  presidente di Sport e Salute e moglie del presidente della Lazio e senatore Claudio Lotito. Roberto, invece, padre di Stefano e Giulia, è stato europarlamentare di Forza Italia dal 1994 al 1999.

Pietro Mezzaroma aveva iniziato a lavorare nell'attività del padre, una falegnameria specializzata nella produzione di infissi. Nel Dopoguerra, con il boom economico, la famiglia è entrata nel settore delle costruzioni. Ed è presto diventata uno dei nomi più famosi e influenti del settore immobiliare a Roma, contribuendo allo sviluppo urbanistico di numerosi quartieri. Con i fratelli si occupò di costruire in areee come Cinecittà e Torrino, ma anche San Basilio e Tor Bella Monaca, fino a Talenti e all'Eur con la società sotto il nome di Impreme, acronimo di "Imprese Mezzaroma".

Dopo il 1996, i tre fratelli si sono divisi. Pietro, rimasto nel settore dell'edilizia e delle costruzioni, ha legato il suo nome alla Pietro Mezzaroma & Figli, proseguendo l'attività imprenditoriale insieme alla nuova generazione.

Il periodo calcistico e la seconda generazione di Mezzaroma

Come anticipato, nel maggio del 1993 Pietro Mezzaroma rilevò l'AS Roma da Giuseppe Ciarrapico insieme a Franco Sensi, ma abbandonò  la comproprietà dopo circa sei mesi: nel novembre dello stesso anno Mezzaroma cedette la propria partecipazione a Sensi, che divenne proprietario unico. La sua passione per lo sport, invece, è stata portata avanti dai figli di Pietro: Massimo è stato presidente del Siena e promotore della M. Roma Volley.

Diversamente, invece, le altre figlie si sono occupate dell'attività di famiglia: al vertice la figlia Barbara insieme alle sorelle Alessandra e Valentina, che hanno partecipato al controllo della società e ricoperto incarichi nei progetti di sviluppo e nel marketing.

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