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Scontro Terni-Rieti, chi sono le 6 vittime: Paolo, Graziella, Federico, Giampiero, Daniela e Stefania

I sei morti nell’incidente sulla Terni-Rieti di ieri sono Paolo Cosci, Graziella Baldini, Federico Romualdi, Giampiero Colasanti, Daniela Bellanca e Stefania Laurenzi. Restano gravi i tre feriti soccorsi in codice rosso.
Paolo Cosci e Graziella Baldini
Paolo Cosci e Graziella Baldini

Paolo Cosci e Graziella Baldini sono le ultime due delle sei vittime dell'incidente stradale tra pullman, camper e tre auto avvenuto lungo la strada statale 79 Ternana, all’uscita della galleria di Greccio e all'altezza del Lago di Ventina domenica scorsa 2 agosto. Oltre a loro a perdere la vita sono stati Federico Romualdi, Giampiero Colasanti, Daniela Bellanca e Stefania Laurenzi. Sono invece trentaquattro i feriti, dei quali tre in gravi condizioni. Sul sinistro indaga la polizia stradale, coordinata dalla Procura della Repubblica di Terni, che valuterà se si configuri omicidio stradale o per omicidio colposo plurimo.

Paolo Cosci e Graziella Baldini, turisti originari di Massa

Paolo Cosci e Graziella Baldini
Paolo Cosci e Graziella Baldini

Paolo Cosci e Graziella Baldini erano due turisti sessantenni in vacanza, originari di Massa e domenica scorsa erano in viaggio tra Lazio e Umbria per vistare le Cascate delle Marmore. I due coniugi al momento dell'incidente erano passeggeri a bordo del pullman. Cosci era un ex dipendente della Eaton, un'azienda che opera nel settore dell'energia elettrica, l'idraulica e i motoriera. Insieme a sua moglie era titolare di un’impresa di infissi. Alla gita erano in compagnia di alcuni amici.

Federico Romualdi, l'autista del pullman

Federico Romualdi
Federico Romualdi

Federico Romualdi, quarantanove anni, era l'autista del pullman diretto alle Cascate delle Marmore, che si è scontrato con il camper. Viveva a Torreorsina, una frazione di Terni e lavorava per la ditta Troiani. Colleghi e amici lo ricordano come un professionista prudente e attento.

Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca, la coppia che viaggiava in Camper

Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca
Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca

Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca erano una coppia e viaggiavano spesso in camper. Lui aveva sessantotto anni ed era conosicuto con il soprannome di "Scintilla". Originario di Narni in provincia di Terni, faceva l'artigiano. Era una figura storica della Corsa all’Anello, una rievocazione storica e giostra equestre medievale che si tiene ogni anno in Umbria tra la fine di aprile e la seconda domenica di maggio. Considerato un pilastro della manifestazione, era addetto agli stalli, capo scorta del Corteo Storico del Terziere Santa Maria.

Giampiero e Daniela erano all'interno del camper e stavano rientrando da un fine settimana trascorso a un raduno di bikers in Abruzzo. I due infatti erano appassionati di moto e della montagna. Bellanca, sessantadue anni, lavorava come commessa in un supermercato di Berardozzo. Colasanti era alla guida, il mezzo secondo una prima ricostruzione della dinamica dell'incidente fatta dalla polizia stradale avrebbe invaso la corsia di marcia opposta, dove in quel momento transitava il pullman.

Stefania Laurenzi, 49enne romana

Stefania Laurenzi
Stefania Laurenzi

Stefania Laurenzi aveva quarantanove anni ed era romana. Al momento del drammatico incidente nel quale ha perso la vita viaggiava come passeggera a bordo del pullman ed era diretta alle Cascate delle Marmore, per una gita fuori porta.

Ancora critiche le condizioni dei feriti gravi

Restano ancora critiche le condizioni dei feriti gravi, che sono tre, soccorsi con codice rosso. Come appreso da Fanpage.it la paziente sessantaduenne che si trova al Policlinico Agostino Gemelli di Roma ha trauma cranico. È rimasta in osservazione per tutta la notte, le sue condizioni restano stabili e gli esami svolti finora hanno dato esito negativo.

La persona in condizioni più critiche è un uomo di cinquantotto anni ricoverato all'ospedale di Perugia e residente nel Lazio. È ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva in prognosi riservata con un grave trauma cranico. È sottoposto a ventilazione meccanica, in sedazione e in trattamento con le specifiche terapie intensive previste dal quadro clinico.

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