Roma Capitale ha emesso l'annuale ordinanza sindacale che dispone delle misure contro la diffusione della zanzara tigre, che nelle stagioni più calde infastidisce le persone con il suo inconfondibile ronzio e l'insopportabile prurito causato dalla puntura. Tra le raccomandazioni del Campidoglio per evitare che questi insetti proliferino nei condomini e nelle aree private c'è quella di "effettuare interventi preventivi antilarvali e privilegiare prodotti biologici" che non costituiscano un rischio per la salute dei cittadini. Inoltre, per poter effettuare il trattamento anti-zanzare, gli amministratori di condomini e consorzi devono comunicarlo entro sette giorni lavorativi rispetto alla data di inizio trattamento, alla Direzione Promozione Tutela ambientale e Benessere degli animali, del Dipartimento Tutela ambientale.

Le regole del Comune di Roma contro la zanzara tigre:

L'ordinanza anti-zanzara è consultabile per intero sul portale di Roma Capitale. Di seguito le principali disposizioni:

– Non abbandonare oggetti e contenitori dove possa formarsi raccolta di acqua stagnante;

– Coprire i contenitori dove potrebbero formarsi ristagni e mantenere in efficienza gli impianti di raccolta delle acque;

– Svuotare frequentemente recipienti di uso comune come sottovasi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi e simili;

– Trattare le acque nei tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta, utilizzando idonei prodotti antilarvali;

– Sono da privilegiare prodotti biologici o ecologici registrati e autorizzati dal ministero della Salute;

– I proprietari delle aree possono eseguire direttamente il trattamento o avvalersi di imprese specializzate;

– Qualora sia necessario effettuare trattamenti contro la diffusione delle zanzare adulte, esclusivamente in casi di effettiva infestazione, questi devono essere eseguiti da operatori professionali adeguatamente formati.