È morta Tila, la tigre di Sumatra del Bioparco di Roma: aveva un tumore

Non ce l'ha fatta Tila, la tigre di Sumatra del Bioparco di Roma. L'animale è morto mercoledì 6 maggio dopo aver lottato con un "tumore molto aggressivo", come spiega il giardino zoologico in un comunicato. Una malattia invasiva che non le ha lasciato scampo. Tila aveva 15 anni, era nata nello zoo di Chester per poi trasferirsi nella Capitale nel 2015, grazie a un programma di conservazione coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA). Qui aveva avuto due cuccioli.
Il saluto del Bioparco: "Eri parte della nostra famiglia"
La tigre aveva mostrato segni di malessere nelle ultime settimane. Le visite degli esperti veterinari avevano riscontrato la presenza di un carcinoma molto grave, portando sconforto nella comunità del Bioparco. "In questi anni è diventata parte della nostra famiglia e, per molti di voi, una presenza familiare e speciale – scrive l'ente -. Chi si prende cura ogni giorno degli animali lo sa: non sono mai ‘solo' animali. Si costruiscono legami profondi, fatti di tempo, rispetto e condivisione. E quando uno di loro se ne va, lascia un grande vuoto".
La tigre di Sumatra, specie ad alto rischio di estinzione
Tila aveva 15 anni, un'età piuttosto avanzata per la sua specie, il Panthera tigris sumatrae. Al Bioparco rimangono i suoi due figli: il maschio Kasih e la femmina Kala. "Per noi molto più di una famiglia di animali straordinari: è il simbolo di una specie rara e fragile, alla cui tutela e conservazione dedichiamo ogni giorno il nostro impegno", conclude il parco.
Le tigri di Sumatra sono originarie delle foreste tropicali dell’isola indonesiana, nei cui parchi naturali vive la maggior parte dei circa 400 esemplari che rimangono in natura. Sono, infatti, ad altissimo rischio. La causa principale è la distruzione del loro habitat per la realizzazione di piantagioni di palme da olio. Ma incide anche il bracconaggio illegale, che continua anche nei parchi che dovrebbero essere protetti.