Studentessa trovata morta nel suo appartamento a Roma: Miriam Indelicato aveva 23 anni

Una giovane studentessa dell'università Luiss Guido Carli, originaria del trapanese, è stata trovata senza vita nel complesso condominiale dove si trovava la sua abitazione romana, utilizzata come appoggio per frequentare le lezioni. Il corpo della 23enne è stato trovato riverso a terra nell'androne del palazzo dove si trova il suo appartamento. Al momento le cause della morte restano da chiarire, con la Polizia di Stato impegnata a ricostruire le ultime ore di vita della ragazza.
Il ritrovamento e gli accertamenti sul corpo
A rinvenire il cadavere è stato il portiere dello stabile, che ha allertato subito i soccorsi: nonostante il tempestivo intervento, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della studentessa. Sul caso, al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi: tra le piste al vaglio ci sono anche quella dell'incidente domestico e quella del gesto volontario. Come riportato dal Giornale di Sicilia, le autorità hanno già disposto gli accertamenti medico-legali per fare piena luce sulla dinamica dei fatti.
Le comunità del trapanese in lutto
Miriam era originaria della Sicilia, precisamente di Santa Ninfa, comune d’origine della madre, dove era cresciuta. L'episodio ha sconvolto l'intera comunità del paese nel libero consorzio di Trapani: "la scorsa settimana mi raccontavi dei tuoi sogni, dei tuoi traguardi, bella come il sole e piena di vita" scrive un utente sui social. A rimanere scosse dall'accaduto, però, sono anche le comunità di Campobello di Mazara, dove è nato il padre, e di Castelvetrano, entrambe sempre nel trapanese. In particolare nella seconda, da adolescente aveva frequentato le scuole superiori ed era conosciuta da molti sin dai tempi della suo percorso di studi al liceo di Scienze umane.