Lista stupri al liceo Farnesina di Roma: una delle ragazze aveva già denunciato abusi a una festa

Trovata una nuova lista stupri al liceo di Farnesina di Roma. In un tablet si leggono i nomi di tre ragazze, alunne della scuola: fra loro una studentessa che ha denunciato di essere stata violentata nel corso di una festa di Natale organizzata dal corpo studentesco del liceo composto da cinque sedi che si trovano nei quartieri di Vigna Clara, Fleming, Ponte Milvio e Foro Italico.
L'elenco del Farnesina compare dopo i ritrovamenti delle liste stupro precedenti, a partire da quella ritrovata scritta su una porta dei bagni dei maschi del liceo Giulio Cesare. Stavolta, però, sul caso sono state aperte delle indagini. Come anticipato, una delle ragazze presenti nell'elenco ha denunciato di aver subito violenze nel corso di una festa: da chiarire cosa possa essere accaduto alla serata natalizia e quale correlazione ci sia con la lista scritta su uno dei tablet in uso agli studenti del liceo, oltre un migliaio.
Le indagini in corso: si cercano i responsabili
Una volta aperte le indagini, gli agenti si sono immediatamente messi sulle tracce degli autori della lista scritta nel tablet, su delega della Procura dei Minori. La Squadra Mobile ha sequestrato il dispositivo e ha cercato di identificare anche le persone citate nella lista, una delle quali sarebbe esterna alla scuola. Tutte e tre, però, nel frattempo, saranno ascoltate dagli inquirenti per cercare elementi utili alle indagini. Qualora le violenze subite dalla giovane dovessero essere confermate, sarebbe il primo caso in cui, dalla lista, si passa alla pratica, aprendo nuovi agghiaccianti e peggiori scenari rispetto a quanto abbiamo assistito fino ad ora.
Liste stupri nei licei romani: i precedenti al Giulio Cesare e al Carducci
Purtroppo quella ritrovata al Farnesina, non è la prima lista stupri rinvenuta nei licei della Capitale. Il primo elenco fu trovato scritto su una porte del bagno della scuola a novembre scorso nel liceo Giulio Cesare di corso Trieste: sono state le studentesse a denunciare il ritrovamento, lo scorso novembre. Il caso è balzato alle cronache in breve tempo: docenti e genitori non hanno tardato ad esprimere la loro posizione. Qualche settimana dopo, nella stessa scuola, era apparso un nuovo elenco in cui spuntavano anche i nomi di alcune docenti e a dicembre è stato aperto un fascicolo d'indagine per istigazione a delinquere. Una lista simile è stata ritrovata anche al liceo Carducci nei mesi successivi.
Soltanto qualche mese dopo, invece, al liceo Newton è stato ritrovato un altro disegno su un banco, una specie di manuale shock su come uccidere una donna incinta. Casi in aumento, che richiedono un'attenzione costante per cercare di arginare le conseguenze.