Ragazza di 21 anni minaccia di lanciarsi sui binari dell’Alta Velocità a Roma: salvata dai carabinieri

Tragedia evitata ieri a Roma dove una giovane di 21 anni ha iniziato a minacciare di buttarsi su binari dell'Alta Velocità. La giovane, romana, è stata avvistata mentre vagava pericolosamente lungo la linea ferroviaria da alcuni passanti. La ventunenne stava camminando affiancando i binari: era molto vicina e avrebbe potuto facilmente raggiungerli, lanciandosi. Questa possibilità ha preoccupato fortemente i passanti che hanno inoltrato subito una segnalazione al numero di emergenza unico 112. A rispondere i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno prontamente raggiunto il luogo della segnalazione, salvando la giovane.
Cosa è successo: la chiamata e l'arrivo dei carabinieri
Quando è arrivata la segnalazione, verso le ore 17.30 di ieri, sabato 30 maggio, come sempre accade in questi casi, si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Ed è immediatamente scattato l'intervento. Sul luogo sono subito arrivati i carabinieri. La ragazza stava ancora vagando lungo la linea ferroviaria dell'alta velocità nei pressi di via delle Valli, non troppo distante dalla Circonvallazione Salaria e da un tratto del fiume Aniene. I militari si sono avvicinati alla ventunenne. Si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica.
La giovane ha raccontato loro di essere entrata nell'area ferroviaria camminando sui binari a seguito di una lite con il proprio compagno. I carabinieri hanno immediatamente compreso i probabili intenti suicidi della giovani e hanno subito provato a tranquillizzarla.
Il salvataggio: la giovane al sicuro grazie all'intervento dei carabinieri
I militari hanno subito compreso l'imminenza del pericolo e hanno raggiunto la giovane. Hanno scavalcato la recinzione protettiva e si sono mossi con estrema cautela tra i treni in transito, raggiungendola. Hanno provato a cercare un contatto, poi, sfruttando un suo momento di distrazione, l’hanno bloccata e messa in sicurezza. Tragedia evitata per la giovane che è stata successivamente affidata al personale sanitario del 118 e trasportata presso l'ospedale Sandro Pertini in codice rosso.