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26 Settembre 2022
11:33

La vittoria di Gualtieri ha nascosto i problemi del Pd a Roma. Ora a rischio anche la Regione Lazio

Da cinque anni, in buona sostanza, il Pd del Lazio è questo: forte in centro a Roma, debole nelle periferie della Capitale, debolissimo nelle province. Fuori da Roma il centrodestra ha superato in molti collegi il 50 per cento, un dato allarmante per il centrosinistra in vista delle elezioni regionali.
A cura di Enrico Tata
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Enrico Michetti non era certo il candidato perfetto per il centrodestra. Virginia Raggi aveva governato Roma con molte difficoltà per cinque anni. Carlo Calenda aveva raccolto voti soprattutto nel campo del centrosinistra e li ha, infatti, restituiti al secondo turno. E così Roberto Gualtieri, ex ministro del secondo governo Conte, è passato all'incasso vincendo il ballottaggio e diventando sindaco della Capitale.

Ma se analizziamo i risultati del primo turno alle Comunali, il Partito democratico aveva conquistato praticamente gli stessi voti conquistati ieri, che a loro volta sono gli stessi (meno in termini assoluti per via dell'astensione record) delle elezioni politiche del 2018 perse da Matteo Renzi. Da cinque anni il centrosinistra vince soltanto nel centro storico di Roma. Praticamente solo là. Paolo Ciani, leader di Demos, alle elezioni politiche 2022 ha vinto infatti il suo collegio alla Camera che comprende i quartieri centrali della Capitale. Per il resto, è stato un trionfo del centrodestra e di Fratelli d'Italia (ad esclusione del collegio di Roberto Morassut, che ha vinto di misura contro la sua avversaria).

Soltanto la coalizione ampia di Nicola Zingaretti ha fatto registrare un buon risultato in tutta la città di Roma, portando il governatore alla rielezione alle Regionali del 2018, vincendo per pochissimo contro il candidato del centrodestra, Stefano Parisi. In tutto il Lazio, però, il Partito democratico non era andato oltre il 21 per cento e nelle province neanche Zingaretti è riuscito a fermare l'avanzata della destra.

Da cinque anni, in buona sostanza, il Pd del Lazio è questo: forte in centro a Roma, debole nelle periferie della Capitale, debolissimo nelle province. Fuori da Roma il centrodestra ha superato in molti collegi il 50 per cento, un dato allarmante per il centrosinistra in vista delle elezioni regionali che si terranno fra qualche mese, probabilmente tra febbraio e marzo. Questa volta basterà Roma a salvare il risultato del Pd?

Probabilmente l'unica speranza per i democratici sta nel riuscire a confermare quel "campo larghissimo" che attualmente sostiene Zingaretti. Tutti dentro: democratici, sinistra, Calenda e Renzi e 5 Stelle. Proprio a Fanpage.it il segretario del Pd Lazio, Bruno Astorre, ha dichiarato di voler tentare a tutti costi di salvare l'alleanza. I 5 Stelle hanno conquistato ieri il 15 per cento in tutto il Lazio e il Terzo Polo di Calenda ha conquistato il 6 nelle province e il 9 per cento nel territorio della città metropolitana di Roma. Basterà a frenare l'avanzata del centrodestra? Tra i dem comincia a serpeggiare la paura.

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