Bimbo annegato a Castelforte, fatta l’autopsia: chiarirà se è stato soccorso subito e con manovre corrette

Tempestività dei soccorsi ed efficacia delle manovre di rianimazione sono alcuni degli aspetti che chiarirà l'autopsia sul bambino di sette anni annegato nella piscina delle terme di Suio. Nella mattinata di mercoledì 22 aprile si sono svolti gli esami autoptici all'obitorio dell'ospedale Santa Scolastica. Gli inquirenti vogliono ricostruire la dinamica esatta della vicenda e capire se il bambino si poteva salvare. La Procura della Repubblica di Cassino ha iscritto nel registro degli indagati i nomi di quattro persone per omicidio colposo. Un atto dovuto, per consentire le indagini e fare chiarezza sulla prematura scomparsa del piccolo. La tragedia risale a sabato scorso 18 aprile e si è verificata nel complesso termale nel Comune di Castelforte in provincia di Latina.
Accertamenti su tempi e modalità dei soccorsi
Il sostituto procuratore Alfredo Mattei intende non solo accertare le cause esatte del decesso, ma anche delineare l'arco temporale all'interno si è verificata l'intera vicenda. Ha conferito l'incarico a un collegio di periti, tra i quali il medico legale Fabio De Giorgio, che ha svolto l'esame autoptico affiancato dall'anestesista Andrea Arcangeli e dalla tossicologa Nadia Fucci. Un team di lavoro necessario a ricostruire i fatti, per valutare se le manovre di rianimazione sul bambino siano state tempestive ed efficaci e per gli accertamenti di laboratorio. In altre parole, se il piccolo sia stato soccorso subito e in maniera adeguarta oppure se, agendo diversamente, si sarebbe potuto salvare.
Lunedì un sopralluogo tecnico alle terme di Suio
Lunedì prossimo 27 aprile il procuratore capo Carlo Fucci e il sostituto Mattei saranno impegnati in un sopralluogo tecnico nell'albergo e nell'area della piscina in cui è morto il bambino. Ad essere indagate al momento sono quattro persone, come già detto si tratta di una prassi necessaria a consentire il corretto svolgimento delle indagini. L'ipotesi di reato di omicidio colposo. Sono in corso accertamenti irripetibili, gli inquirenti cercano di capire tra gli altri aspetti anche se si siano verificate falle nel sistema di sicurezza e vigilanza della struttura.