Il sindaco Roberto Gualtieri sulla tromba d’aria a Roma: “Presenteremo richiesta di calamità naturale”

"Presenteremo richiesta di calamità naturale". A dirlo il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che oggi era in zona Prati Fiscali, per un sopralluogo dopo la tromba d'aria che ha colpito il quadrante di Roma Nord-Est lo scorso mercoledì 26 maggio. Il primo cittadino ha raggiunto via Prati Fiscali, dove un albero due giorni fa è precipitato su un distributore di carburante. Insieme a Gualtieri c'era il presidente del Municipio III Paolo Emilio Marchionne. Il sindaco ha continuato la visita lungo le strade limitrofe maggiormente colpite dalla tromba d'aria, incontrando operatori della protezione civile, vigili del fuoco e volontari.
Gualtieri: "Presenteremo richiesta di calamità naturale"
Il sindaco Gualtieri ha annunciato ai cattadini e alle cittadine di avere intenzione di presentare presto la richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio "non appena avremo raccolto tutti i dati, entro i termini previsti" spiega Gualtieri. Una procedura indispensabile, per attivare risorse pubbliche per ristorare i cittadini e le attività che hanno subito danni provocati dalla tromba d'aria. Il sindaco ha ribadito che quello di mercoledì scorso è stato "un evento estremo, che gli esperti classificano come tornado con una frequenza di ritorno di circa 50 anni".
Ancora in corso la conta dei danni
La conta dei danni provocati dalla tromba d'aria non è conclusa, ma è ancora in corso: "Un bilancio completo richiederà tempo" chiarisce Gualtieri. "Stiamo facendo una stima attenta, che coinvolge condominio per condominio, esercizio commerciale per esercizio commerciale". Il sindaco ha inoltre ricordato che sono già stati censiti "quaranta alberi di Roma Capitale travolti o abbattuti dal tornado". Alberi privati e relativi danni provocati sono ancora in corso di verifica. Gualtieri è inoltre intervenuto per richiamare alla prudenza in merito a 500mila euro, cifra che sarebbe circolata nelle scorse ore: "È del tutto inutile dare numeri adesso che il quadro non è completo".