Elezioni Roma 2027, Azione apre a Gualtieri: “Se ci saranno le condizioni, insieme dal primo turno”

Mentre i romani si avviano verso le proprie spiagge e località di mare di fiducia, il calendario della politica scorre lento ma inesorabile verso le elezioni amministrative del prossimo anno. Emergono temi, possibili linee di scontro e convergenza, ma al momento è una corsa a uno: Roberto Gualtieri contro nessuno. Dal centrodestra si respira spaesamento, mentre a sinistra si sollevano critiche ma ancora nessuno, dal Movimento 5 Stelle ad Alleanza Verdi e Sinistra passando per la lista della Fondazione Piccolo America, risponde con decisione alla domanda: "State con Gualtieri o no?". Una linea simile a quella di Azione, partito al momento all’opposizione con due consiglieri capitolini – Flavia De Gregorio e Antonio De Santis – ma che converge con l’amministrazione su molti temi e progetti. "La nostra è un’opposizione costruttiva – dice a Fanpage.it il segretario romano e consigliere regionale Alessio D’Amato -. Abbiamo votato favorevolmente alcune proposte e allo stesso tempo alcune iniziative promosse da noi sono state recepite dalla maggioranza. Il nostro è un approccio molto pragmatico". Allo stesso modo verranno fatte le valutazioni sulla prossima campagna elettorale: "Se ci saranno le condizioni programmatiche, non escludo che si possa lavorare insieme già dal primo turno", aggiunge D’Amato.
D'Amato (Azione): "Gualtieri è arrivato sulle nostre posizioni"
Il programma è tutto o quasi. Per far sì che Azione si presenti in sostegno all’attuale sindaco serve anche "una postura di pari dignità all'interno di una nuova alleanza civica e riformista", spiega il segretario cittadino."Oggi, però, queste condizioni non sono ancora mature – aggiunge -. Noi lavoriamo affinché maturino". Un lavoro che passa dal sostegno in aula ad alcuni fra i progetti più importanti per la giunta come il nuovo stadio della Roma e il termovalorizzatore di Santa Palomba. "Abbiamo preso atto che Gualtieri è arrivato sulle nostre posizioni, perché quelle erano già le posizioni di Carlo Calenda quando si candidò a sindaco", ricorda D’Amato. La menzione speciale è proprio sul ciclo dei rifiuti per cui Azione, oltre all’avvio del cantiere per l’impianto che dovrebbe bruciare 600mila tonnellate di materiale l’anno, chiede un passaggio ulteriore: "Servono certezze sul trasporto dei rifiuti su ferro verso il termovalorizzatore. Vorremmo capire come avverrà, in quali tempi e con quali modalità, perché il tema del trasporto è importante, visto che l'Ardeatina è già una strada molto complicata".
L’interlocuzione del partito con la Giunta tocca anche i temi della mobilità, su cui apprezzano gli sforzi per ampliare la metro e rinnovare i tram e per cui hanno proposto l’adozione del sistema Bus Rapid Transit fra Casalotti e Battistini e verso Ostia. Segno di una convergenza su alcuni temi che "non nasce oggi", sottolinea D’Amato: "Ricordo sempre che, al secondo turno delle ultime elezioni, quando ci fu il ballottaggio con Michetti, Calenda diede indicazione di votare Gualtieri".
Gli ostacoli: "Serve più sicurezza e spingere sulla riforma di Roma Capitale"
Su altri punti Az chiede qualcosa in più. Sempre sul tema dei rifiuti, c’è il problema della Tari con "le famiglie romane pagano una delle tasse sui rifiuti più alte d'Italia", dice D’Amato. Motivo per cui De Gregorio e De Santis hanno chiesto in Consiglio comunale di predisporre un piano che riporti progressivamente la Tari nella media nazionale. Poi quelli della sicurezza e del decoro, per cui Azione vorrebbe "maggiore attenzione". Soprattutto nel centro storico, che "sta cambiando volto anche dal punto di vista commerciale, con un diffuso abusivismo". E poi ancora la sicurezza stradale con "il numero delle vittime è ancora troppo alto, soprattutto tra gli utenti più fragili come pedoni, ciclisti e motociclisti", dice D’Amato pur evidenziando gli sforzi in questo senso dell’assessore alla Mobilità, Eugenio Patané.
"Infine – prosegue – chiediamo di accentuare un percorso di riforme che renda Roma una moderna capitale". Un percorso che ha incontrato una secca con l’astensione del Partito Democratico in Camera dei Deputati sulla riforma costituzionale per Roma Capitale. "Non abbiamo apprezzato. Altri hanno votato contro, ma secondo noi è stato un errore non sostenere quella riforma. Certo, c’era il legittimo tema delle risorse, ma quella legge rappresentava comunque un passaggio importante. Tutte le capitali europee hanno uno status particolare, Roma ancora no. Noi quella riforma l'abbiamo votata convintamente".
"Non vogliamo essere un vagone che si aggancia a un treno in corsa"
La partecipazione di Azione alla coalizione a sostegno di Gualtieri o la presentazione di un proprio candidato passerà dall’atteggiamento che il Campidoglio avrà nei prossimi mesi su questi temi. Non dalla composizione della coalizione stessa, anche se – ipotesi molto difficile – dovessero esserci i 5 stelle . "Se, però, questo dovesse significare creare ostacoli al termovalorizzatore o addirittura impedirne l'attivazione all'ultimo momento, noi non faremo mai parte di una coalizione del genere", mette le mani avanti D’Amato.
"Noi non facciamo parte del campo largo e non siamo interessati alle sue dinamiche. Ci interessa il pragmatismo". Lo spostamento dei quasi 220mila voti raccolti da Calenda al primo turno nel 2021 è risultato decisivo per la vittoria di Gualtieri al ballottaggio. E anche se Azione può contare su due dei cinque consiglieri eletti dalla lista Calenda Sindaco (Nanni è nel gruppo misto mentre Casini e Leoncini d'Italia Viva sono già passati in maggioranza), in caso di un per ora improbabile rush finale potrebbero dire la loro. Sempre senza rinunciare ai principi e al programma. "Il nostro obiettivo è costruire una nuova alleanza civica e riformista per la città. Non vogliamo essere un vagone che si aggancia a un treno già in corsa. Per noi si tratta di costruire un nuovo convoglio, una nuova stagione – conclude il segretario D’Amato -. Se Gualtieri continua a essere il ‘sindaco del fare’, è una cosa che apprezziamo. E se son rose fioriranno".