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Elezioni amministrative 2027

Samuele Piscina (Lega): “Cottarelli candidato del centrodestra? A Milano non serve un Sala bis”

“Sentir parlare di Carlo Cottarelli come possibile candidato del centrodestra lascia sinceramente perplessi”, a dirlo è il segretario provinciale della Lega e consigliere comunale Samuele Piscina sulla possibile scelta di Cottarelli come candidato sindaco alle comunali 2027 a Milano.
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Milano ha un disperato bisogno di discontinuità, non di un Sala bis travestito da novità”: a dirlo è Samuele Piscina, segretario provinciale della Lega e consigliere comunale di Milano riferendosi alle dichiarazioni del segretario regionale di Forza Italia, Alessandro Sorte, che ha indicato come possibile candidato sindaco alle elezioni comunali 2027 per Milano, Carlo Cottarelli.

Quello dell’economista è solo uno dei innumerevoli nomi apparsi in queste settimane sia nella coalizione di centrodestra che per quella di centrosinistra. Tra endorsement, autocandidature e indiscrezioni; avere una quadra su un possibile candidato o quantomeno una rosa, sta diventando veramente complesso.

Nel centrodestra, inoltre, proprio il nome di Cottarelli ha scombussolato gli animi e fomentato polemiche. Il motivo principale è il suo passato: figura storicamente legata al Partito Democratico, gli altri partiti di centrodestra faticano a vedere in lui il candidato ideale.

Sentir parlare di Carlo Cottarelli come possibile candidato del centrodestra lascia sinceramente perplessi”, ha proseguito Piscina.

Per il segretario provinciale, il centrodestra vincerà a Milano “se saprà offrire ai milanesi un’alternativa reale” e non, appunto, un “ex consulente dei governi Renzi e letta, eletto in Parlamento con Elly Schlein”. Ha poi aggiunto: “Come si possa minimamente pensare che un programma di buongoverno, basato su sicurezza, sviluppo, lotta al degrado e riduzione delle tasse, possa essere condiviso e attuato da una figura storicamente organica al Partito Democratico resta un mistero”.

Sempre Piscina ha specificato che la coalizione ha già a disposizione figure autorevoli e di “assoluto valore che rispettano pienamente i canoni identitari del centrodestra. Con un profilo coerente e una proposta chiara possiamo vincere e farlo magari già al primo turno, senza bisogno di snaturarci o di rincorrere candidati della sinistra prestati al centrodestra con un programma fotocopia del PD”.

E il riferimento è anche alla possibilità di correre separatamente al primo turno per poi riunirsi al ballottaggio. Un’ipotesi molto rischiosa considerato che potrebbe anche esserci la possibilità di non arrivarci al ballottaggio.

“Milano non può permettersi altri cinque anni di immobilismo e politiche ideologiche. Per questo, ancora una volta, rivolgo un appello fermo alle segreterie affinché si acceleri il tavolo di confronto: dobbiamo arrivare entro la fine di questo mese all'individuazione del candidato Sindaco del centrodestra. Un candidato vero, fiero della nostra identità e pronto a restituire a Milano il futuro che merita”, ha poi concluso Piscina.

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