video suggerito
video suggerito

Ultimo a Tor Vergata, il sindaco Gualtieri: “Straordinario successo, questa è la forza del modello Roma”

Il concerto di Ultimo a Tor Vergata si conclude con il plauso del sindaco di Roma Roberto Gualtieri: “Straordinario successo, questa è la forza del modello Roma”. Atac ha trasportato oltre 175mila passeggeri.
Ultimo in concerto a Tor Vergata (Foto Ig)
Ultimo in concerto a Tor Vergata (Foto Ig)

"Una sfida organizzativa senza precedenti, affrontata con competenza, professionalità e grande spirito di collaborazione, resa possibile da quasi un anno di preparazione, da una pianificazione accurata e dall’impegno condiviso di istituzioni, organizzatori e di tutti i soggetti coinvolti" sono le parole del sindaco Roberto Gualtieri, che ha commentato il concerto "La Favola per Sempre" di ieri sera nella Spianata dell'Università di Tor Vergata. Un concerto che, continua il primo cittadino "è stato uno straordinario successo, resterà nella storia".

Il concerto raduno che si è svolto ieri sera a Tor Vergata è stato annunciato un anno fa e i biglietti sono andati sold out in poche ore. Un appuntamento con oltre 250mila fan arrivati da tutta Italia e dall'estero, che ha richiesto una pianificazione attenta in termini di sicurezza e mobilità e che ha coinvolto diversi attori, tra i quali Prefettura, Questura, Regione Lazio, forze dell’ordine, polizia locale, protezione civile, vigili del fuoco, sistema sanitario, Ama, Atac, Roma Servizi per la Mobilità, organizzatori, steward, volontari, migliaia di lavoratrici e lavoratori.

"Questa è la forza del modello Roma"

Il sindaco Gualtieri guarda al concerto di Ultimo come esempio al quale la Capitale deve tendere nell'organizzazione dei grandi eventi: "È questa la forza del modello Roma: programmare con largo anticipo, coordinare competenze diverse, far lavorare insieme istituzioni, aziende e organizzatori e affrontare con successo anche le sfide più complesse. Un metodo fondato sulla collaborazione, sul senso di responsabilità e sulla capacità di trasformare grandi sfide organizzative in risultati concreti, che rende la città sempre più capace di accogliere e gestire eventi all’altezza delle più importanti capitali internazionali.

Tor Vergata ha dimostrato di essere un luogo con potenzialità enormi per ospitare grandi appuntamenti e questa esperienza ci consente di guardare con ancora più fiducia al futuro. Faremo tesoro delle segnalazioni ricevute e sappiamo che alcuni aspetti organizzativi e logistici devono e possono essere ulteriormente migliorati, a partire dalla gestione del deflusso del pubblico al termine dell’evento". Nonostante la puntuale pianificazione infatti non sono mancati grossi disagi specialmente durante il rientro al termine del concerto.

"Ultimo, profondamente legato alla sua città, ha scelto di condividere con Roma un momento così significativo della sua carriera" prosegue Gualtieri. Niccolò Moriconi, classe '96 è un cantautore originario di San Basilio e ha scelto la periferia romana come palcoscenico del suo grande evento. "Le immagini di Tor Vergata resteranno nella memoria collettiva e raccontano una città capace di organizzare, accogliere e gestire eventi di questa portata con ordine, sicurezza e una capacità organizzativa ormai riconosciuta a livello mondiale".

Un indotto complessivo di oltre 90 milioni

"Roma ha fatto la storia" commenta l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. "Il modello Roma funziona e la città ha solo guadagnato: oltre 650 mila euro per i servizi pubblici erogati pagati dagli organizzatori, oltre 2 milioni di euro di tassa di soggiorno generate da oltre 156.000 persone arrivate da fuori Roma e un indotto complessivo che supera i 90 milioni".

Atac: "Oltre 175mila viaggiatori trasportati, impegno molto intenso"

Sul fronte della mobilità, come detto, non sono mancati, come c'era da aspettarsi dato l'elevato numero di partecipanti, grossi disagi agli spostamenti, specialmente al termine del concerto. Atac per l'occasione ha messo in campo un'attività non stop senza precedenti e un notevole sforzo organizzativo. "È stata un'operazione molto complessa – scrive in una nota l'azienda che gestisce la mobilità capitolina – come nella giornata mondiale della gioventù".

Facendo un bilancio della giornata, sono 175mila viaggiatori trasportati. Il servizio sull'intera rete della metropolitana è rimasto attivo ininterrottamente fin dall'inizio di servizio del sabato. Per l'intera giornata sono state programmate 1.575 corse metro e sono stati fatti oltre 260 treni straordinari. "Un impegno molto intenso per Atac – prosegue la nota – con oltre 400 addetti in più, rispetto a un normale fine settimana".

"I numeri straordinari registrati da Atac confermano non solo l’eccezionale richiamo di questo evento, ma soprattutto la notevole capacità di risposta del nostro sistema di trasporto pubblico di fronte a flussi di traffico di proporzioni enormi" ha commentato l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè. "È questa la differenza tra un sistema fragile e uno maturo: non è non avere intoppi, ma saperli risolvere in fretta. A tutti loro voglio dire una cosa semplice: grazie. Avete dimostrato che il trasporto pubblico non è un ripiego, ma la vera infrastruttura di libertà di una grande città".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views