Conoscete Anzio per Il Salone delle Meraviglie o per le grotte di Nerone? È la domanda che Federico Fashion Style ha posto ai suoi fan nelle sue stories Instagram. Un sondaggio che ha raccolto migliaia di click e dal quale emerge che l’88% dei votanti ha scelto Il Salone delle Meraviglie, mentre solamente il 12% le grotte di Nerone. Una provocazione nei confronti dell'amministrazione comunale del sindaco Candido De Angelis. Nella foto postata sul suo profilo si vede una folla di persone in strada davanti al suo negozio di Piazza Pollastrini, in occasione delle riprese della nuova stagione del Salone delle Meraviglie. "Dicono che ad Anzio vengono tutti quanti perché ci sono le grotte di Nerone. Questo vorrei dire all’amministrazione: guardate un po’! Questi sono tutti i fan che sono venuti per il Salone delle Meraviglie!". E aggiunge: "Vorrei chiedere al sindaco e a tutta l’amministrazione: ma tutta questa gente, compresa Valeria Marini che è qui esclusivamente per il Salone delle Meraviglie, sarebbe venuta ad Anzio perché ci sono le grotte di Nerone? Lo voglio sapere, vi prego! Sindaco rispondimi, ti prego!".

La riposta del Comune di Anzio

La risposta è arrivata dalla consigliera comunale e capogruppo PD di Anzio, Lina Giannino che ha replicato: "Sono indignata per il degrado culturale. Quando sento dire che Anzio è famosa per un negozio di parrucchiere e non per la sua storia, allora veramente penso che abbiamo fallito. Penso ad Anzio passata alla futura memoria per i morti che gli alleati lasciarono sulle sue spiagge. Penso ad Anzio per i suoi resti di un impero che resiste ancora dopo 2000 anni, penso ad Anzio e alla sua ricostruzione, penso ad Anzio e alla sua bellezza naturale, penso ad Anzio e alla sua cultura marinara, penso ad Anzio e alle sue famiglie laboriose, e, leggere da un "personaggio dorato" che le persone vengono qui solo per il suo Salone stile Casamonica, allora veramente dovremo domandarci cos'è andato storto. Abbiamo perso la dignità del linguaggio, il gusto del bello, l'amore per l'eleganza, l'attrazione per l'arte, la curiosità per la storia. Tutto è apparire. Allora mi rivolgo ai miei concittadini. Ignorate l'ignoranza. Rifugiate il pacchiano, l'ostentazione, il brutto. Ritornate ad appropriarvi delle vostre origini. Anzio è famosa in tutto il mondo per i suoi cittadini che l'hanno portata nel cuore andando a lavorare all'estero, e non per una ripresa di un negozio di discutibile gusto".