Esplode pompa di cloro di una piscina in un centro estivo nel Frusinate: cinque bambini in ospedale

Una bomba di cloro ha investito e intossicato cinque bambini nel centro estivo Fantasy Party di Boville Ernica, piccolo comune in provincia di Frosinone, nella mattina di oggi martedì 30 giugno. Il rilascio anomalo, che ha coinvolto i piccoli ospiti nella piscina del campus, sarebbe dovuto a un guasto di una pompa dell'impianto di depurazione dell'acqua. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e gli operatori sanitari del 118. I soccorsi sono stati dispiegati in due tempi differenti: il primo, dopo pochi minuti dalla rottura della pompa, per trasportare i bimbi feriti in codice giallo ai pronti soccorsi dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone e Santissima Trinità di Sora, con due ambulanze e un'auto medica arrivate dal capoluogo ciociaro. Il secondo dispegamento, un'ulteriore ambulanza dal vicino comune di Arpino e un'altra auto medica da Isola del Liri, si è reso necessario per valutare le condizioni degli altri bambini del centro estivo. Nessun di loro sarebbe in gravi condizioni.
Tosse e bruciori per venti minori in acqua
Il centro estivo di Boville Ernica, nel cuore della Ciociaria, si trova in via Santa Liberata ed è tra i più frequentati della provincia. Una struttura che dispone di piscina, ludoteca, una sala feste di circa 300 metri quadrati e diverse aree giochi, con gonfiabili e spazi dedicati alle attività di animazione per bambini e ragazzi. Proprio nella piscina, che in quel momento stava dando sollievo dal caldo a circa una ventina di minori, si sarebbe verificato il malfunzionamento dell'impianto di igienizzazione, con un rilascio anomalo di cloro. Quando, poco dopo le 10.30, i bambini hanno cominciato ad urlare, a tossire e a lamentare bruciore agli occhi e alle mucose, gli operatori hanno allertato subito il 118.
Ossigeno terapia in via precauzionale per un bambino
I bambini più colpiti dalla nube tossica, trasportati nei nosocomi di Frosinone e di Sora, sono tutti in codice giallo ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Solo uno bimbo è stato sottoposto a ossigenoterapia, in via esclusivamente precauzionale. Nessuno di loro ha riportato conseguenze gravi. Nelle prossime ore i militari procederanno con gli accertamenti per ricostruire le cause alla base del guasto e verificare il corretto funzionamento dell'impianto.