È stata una lotta solo a due tra il candidato del centrodestra, Donato Toma, e quello del Movimento Cinque Stelle, Andrea Greco. È questo il risultato che esce fuori  dalle elezioni regionali in Molise dove alla vigilia erano in quattro a contendersi la carica di governatore: oltre ai primi due vi erano anche Carlo Veneziale per il centrosinistra e Agostino Di Giacomo per CasaPound. Tra i primi due la lotta è stata testa a testa per tutta la notte visto che le operazioni di scrutinio dei voto sono andate decisamente a rilento, ma all’alba, con oltre il 50% delle sezioni scrutinate, il centrodestra ha incrementato nettamente il vantaggio sul più immediato inseguitore, staccando nettamente gli altri anche se il Movimento di Luigi Di Maio si conferma primo partito della Regione.

In mattinata, quando i dati hanno cominciato a consolidarsi, il centrodestra si è attestato intorno al 44 per cento, mentre i M5S è rimasto fermo intorno al 38%. Per quest'ultimo un risultato ben al di sotto delle elezioni politiche dove aveva incassato il 44%. Più staccato il centrosinistra con circa il 16 per cento dei voti che ha escluso la coalizione da ogni lotta. Risultati che hanno fatto esultare il centrodestra. "Se i molisani dovessero confermarlo con i numeri, sarò il rappresentante di tutti", ha dichiarato Toma alle 6:30, cominciando a sperare nella vittoria ormai alla portata. Quando i risultati sono stati confermati il pensiero è andato anche la formazione del nuovo governo a Roma: "Gli elettori ci hanno dato fiducia, il Molise ha dato un segnale alla coalizione di centrodestra: bisogna restare uniti e mediare per fare un governo" ha detto il neo governatore Donato Toma, che poi, rivolto al suo sfidante, ha aggiunto: "A Greco  dico basta con le polemiche ora lavoriamo".

Importanti anche i rapporti di forza all'interno della coalizione vincente che vedono Forza Italia davanti a tutti ma con una Lega forte che si attesta all'8%. Toma è stato favorito sicuramente dall’appoggio dei tanti candidati locali. Mentre nelle città più grandi  Greco ha potuto contare sul voto di opinione. Il primo dei candidati a parlare è stato Veneziale, ammettendo la sconfitta già intorno alle 3 di notte. "Ho perso, chiaramente", ha commentano in sala stampa il candidato del centrosinistra, aggiungendo: "Ho perso ma quello che resta è il percorso politico, quello di un centrosinistra che ha ritrovato l'unità dopo anni di divisioni, e questa è l'eredità positiva che resterà a chi verrà dopo di me". Un dato decisivo che tutti dovranno tenere in considerazione è la scarsa affluenza alle urne che ha fatto registrare un magra percentuale del 52,26%. Ben al di sotto del 71,6% del 4 marzo nonostante l'impegno dei leader nazionali durante a campagna elettorale