Sondaggi politici, crolla tutto il centrodestra, giù anche Pd: Vannacci sale al 3,2%, chi è avanti

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A un mese dall’uscita dell’ex generale dal Carroccio, l’effetto Vannacci continua a farsi sentire, sopratutto su Lega e FdI. Futuro Nazionale prende il 3,2% ed erode consensi alla maggioranza. Nel centrosinistra, invece pochi slanci. Il calo del Pd, al 21,6%, è compensato dal balzo in avanti del M5S. Ecco l’ultima Supermedia Agi/Youtrend.

Crollano Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega. Anche il Partito democratico perde pezzi. Recupera terreno il Movimento 5 Stelle. Stabile Alleanza Verd-Sinistra. Futuro nazionale di Vannacci raccoglie il 3,2%. Ecco chi prende più voti secondo l'ultima Supermedia Agi/Youtrend.

Le intenzioni di voto

Fratelli d'Italia perde lo 0,5% e scende al 28,8%. Il calo coinvolge tutto il centrodestra e pesa soprattutto sulla Lega, che crolla al 6,5% (-0,6%). Forza Italia è quella che registra le perdite minori, -0,4%, e si colloca all'8,7%. Per il partito di Meloni la flessione di per sé non è così preoccupante. È ancora primo nei sondaggi e l'ipotesi di un tracollo appare come uno scenario remoto.

Certo è che da quanto Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha fatto il suo ingresso nell'ecosistema partitico, il centrodestra ha subito un contraccolpo. Il nuovo movimento dell'ex generale è riuscita ad erodere consensi, soprattutto ai due partiti più a destra dello spettro politico, FdI e Lega. Al momento FnV è dato al 3,2%, in leggero aumento rispetto all'ultima rilevazione (+0,2%).

A un mese dall'uscita dell'europarlamentare dal Carroccio, possiamo parlare di un effetto Vannacci che c'è e continua a farsi sentire. È riuscito ad arrestare la crescita ininterrotta di Fratelli d'Italia, che negli ultimi mesi del 2025 aveva superato la soglia psicologica del 30% e che ora è tornato al di sotto. Ma sopratutto, ha fatto cambiare idea a una certa parte dell'elettorato leghista. Il partito di Matteo Salvini fino a qualche mese fa viaggiava attorno all'8,5%. Ora è al 6,5%. Questo significa che un 1 elettore su 4 tra quelli che votavano Lega ha scelto di allontanarsi dal partito.

Dall'altra parte nel centrosinistra non assistiamo a grandi slanci. Il calo del Partito democratico, al 21,6% (-0,5%), viene compensato dal balzo in avanti del Movimento 5 Stelle, al 12,4% (+0,6%). Alleanza Verdi-Sinistra recupera tre decimi e si piazza al 6,7%. In generale, la flessione nel centrodestra, accorcia la distanza tra le due coalizioni.

Infine i partiti più piccoli. Azione prende il 3,3% (-0,1%), praticamente al livello di Vannacci; Italia Viva scende al 2,2% (-0,2%), mentre +Europa è stabile 1,6%. Chiude Noi Moderati con l'1,1 (+0,1%)

La Supermedia coalizioni

Il calo generale dei tre principali partiti del centrodestra incide negativamente sull'intera coalizione. Il centrodestra perde un punto e mezzo e scende al 45%. Il centrosinistra invece, si ferma al 29,9%. Va precisato, come sempre, che la Supermedia coalizioni è basata sulle alleanze formatesi alle ultime elezioni, quelle del 2022. Di conseguenza, il dato sul centrosinistra non tiene conto del Movimento 5 Stelle, alleato di opposizione di Pd e Avs. Un'ipotetica alleanza di queste tre forze in vista delle prossime politiche, raccoglierebbe il 42,3%. L'ingresso di Italia Viva nella coalizione farebbe salire il campo largo al 44,5%, ovvero ad appena cinque decimi di distanza dalla maggioranza. In quel caso la partita si giocherebbe sul filo del rasoio.

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