L’ultimo dpcm, firmato il 3 novembre dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza, trova una larga condivisione tra gli italiani. A mostrarlo è un sondaggio effettuato da Demopolis per Otto e mezzo, trasmissione in onda su La7. In particolare, le nuove restrizioni vengono ritenute in gran parte adeguate, anche se qualcuno ritiene che siano troppo localizzate e settoriali per poter realmente contenere la diffusione del Coronavirus. Particolarmente apprezzate la riduzione della capienza dei mezzi pubblici, il coprifuoco e i divieti di spostamento nelle zone rosse.

Sondaggi, italiani favorevoli a ultimo dpcm

Gli intervistati non nascondono la loro preoccupazione per la diffusione del Coronavirus: ben l’80% dice di essere molto o abbastanza preoccupato. Solo il 16% afferma poco o per niente. Altra domanda riguarda le limitazioni previste dal dpcm del 3 novembre: per gli italiani sono misure adeguate e opportune nel 38% dei casi, mentre il 30% le ritiene utili, ma “troppo localizzate e settoriali per poter contenere il virus”. Ancora, il 25% sostiene che si tratti di misure eccessive e inopportune.

Il giudizio degli italiani su coprifuoco e zone rosse

Si va poi nello specifico delle singole misure. In particolare il sondaggio analizza quelle che secondo gli italiani sono maggiormente giuste e, quindi, più condivise. Ben il 90% degli intervistati pensa che sia stato giusto ridurre la capienza dei mezzi del trasporto pubblico al 50%. Ancora, l’86% condivide la chiusura delle sale scommesse. Ancora, il 75% si dice a favore del divieto di spostamento da e verso le zone rosse, istituite proprio dallo stesso decreto. Ancora, il 67% del campione è a favore della chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Infine, anche il coprifuoco, ovvero il divieto di circolazione dalle 22 alle 5, istituito in tutta Italia, è ritenuto giustificato dal 66% delle persone intervistate.