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Sondaggi politici, Fratelli d’Italia stabile, il Pd è al 21,6%: la Lega sprofonda sotto Avs

FdI è primo, al 29,3%. La distanza con il Pd, al 21,6%, è ancora ampia. Il M5s sale al 12,4%. Nonostante un leggero rialzo, la Lega sprofonda al 6,5%, dietro Avs. Ecco l’ultimo sondaggio di Swg.
A cura di Giulia Casula
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Giorgia Meloni e Matteo Salvini
Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Fratelli d'Italia resiste. I suoi consensi si mantengono al 29,3%. La distanza con il Pd è ancora siderale. Nell'ultima settimana i dem registrano un calo che li fa retrocedere al 21,6%. Recupera il M5s, al 12,4%. Nonostante un leggero rialzo, la Lega sprofonda al 6,5%, dietro Alleanza Verdi-Sinistra. Vediamo nel dettaglio quali sono le preferenze degli elettori italiani secondo l'ultimo sondaggio di Swg per La7.

I voti ai partiti: chi vince e chi crolla

Al vertice della classifica si conferma saldamente Fratelli d'Italia. Il partito si attesta al 29,3%, mantenendo una posizione di stabilità rispetto a una settimana fa, con una variazione nulla. Nonostante la fase di evidente debolezza nel governo, apertasi dopo la sconfitta al referendum, FdI resta la prima forza politica del Paese, con un forte margine di distacco rispetto agli avversari.

Al secondo posto si colloca il Partito Democratico, che raccoglie il 21,6% dei consensi. Rispetto alla settimana precedente, registra una lieve flessione, perdendo lo 0,3%, la variazione negativa più marcata tra tutte le singole forze politiche prese in esame.

In terza posizione troviamo la seconda forza d'opposizione, il Movimento 5 Stelle, che si posiziona al 12,4%. A differenza del partner del campo largo, i pentastellati recuperano terreno, incassando 0,2% in una settimana. Nel centrosinistra proseguono i lavori per decretare il leader della coalizione che sfiderà l'attuale maggioranza alle politiche 2027. La strada scelta sembra essere quella delle primarie ma gli aspetti da definire (candidati, tempi, modalità) sono ancora molti.

Scendendo sotto la doppia cifra, emerge un quadro interessante. Forza Italia si colloca al 7,8%, in lieve aumento rispetto a sette giorni fa (0,1%). Nell'ultima settimana non sono mancate fibrillazioni all'interno degli azzurri dopo i cambi di vertice richiesti dai fratelli Berlusconi, Piersilvio e Marina. L'ex capogruppo alla Camera, Paolo Barelli, sostituto da Enrico Costa, ha ricordato che "i partiti si guidano da dentro" a far intendere che FI non possa rimanere ostaggio della famiglia del suo fondatore. Ad ogni modo le acque sembrano essersi placate, per ora.

Segue Alleanza Verdi-Sinistra al 6,7%, anch'essa in aumento dello 0,1%. Subito dietro si posiziona la Lega al 6,5%, che pur recuperando lo 0,2% sui sette giorni precedenti, si trova attualmente dietro sia gli azzurri che i verdi. A due mesi dall'uscita di Vannacci, il Carroccio non è ancora riuscito a recuperare i livelli precedenti alla rottura. Improbabile che gli scenari cambino da qui al voto.

Passando ai partiti più piccoli, si segnala un generale calo dei consensi per quasi tutte le formazioni. Futuro Nazionale di Vanancci è al 3,4% (-0,1%); quasi sullo stesso livello troviamo Azione, al 3,3%, che perde lo 0,2%. Italia Viva si mantiene stabile al 2,4%, mentre +Europa scende all'1,5% (-0,1%). Noi Moderati chiude la classifica all'1,1% (-0,1%).

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