Sondaggi politici, centrosinistra ancora in vantaggio, il centrodestra cala al 44,6%: i voti ai partiti

Si conferma il vantaggio del campo largo che con il 45,6% delle preferenze sorpassa il centrodestra, al 44,6% e in leggero calo rispetto alla rilevazione precedente. Poche le variazioni a livello dei singoli partiti. Fratelli d'Italia continua a essere protagonista con il 28,2% non gode più di quel predominio assoluto che fino a qualche mese fa gli consentiva di superare ampiamente il 30%. Il Pd consolida la sua posizione, al 22,4% mentre si segnala il riavvicinamento tra Lega e Avs, separate da appena mezzo punto. Vediamo nel dettaglio che cosa dice l'ultima Supermedia realizzata da Youtrend per SkyTg24.
Le intenzioni di voto
Il podio dei partiti, come anticipavamo, resta invariato. Fratelli d'Italia è primo con il 28,2% dei consensi, in leggero aumento (+0,1%). In questo momento lo stacco con il suo maggior avversario, il Pd, è di sei punti percentuali. I dem restano stabili al 22,4%, seguiti a distanza dal Movimento 5 Stelle, anch'esso fermo al 12,8%. Le due principali forze d'opposizione sembrano aver consolidato il loro bacino elettorale.
Spostando l'attenzione di nuovo sul centrodestra, si registra il posizionamento di Forza Italia all'8,2% (con una lieve flessione, dello 0,1%, rispetto alla settimana precedente). Ma il dato più interessante riguarda la Lega, che appare in difficoltà. Il Carroccio si ferma al 7,0%, accusando un calo dello 0,2% che relega il partito di Matteo Salvini a forza minoritaria della coalizione di governo assieme a Noi Moderati, che mantiene la propria posizione all'1,1%.
A breve distanza Alleanza Verdi-Sinistra, che con un +0,3% balza in avanti, al 6,5%. Più in fondo Futuro Nazionale di Vannacci, con il 3,4% (-0,1%) e Azione, stimata al 3,1%, in lieve ripresa (+0,1%). Italia Viva invece registra una flessione speculare (-0,1%), scivolando al 2,4%, seguita da +Europa stabile all'1,5%.
Chi vince tra centrodestra e campo largo
Il sondaggio di Youtrend considera due scenari differenti. Il primo riflette la scomposizione in quattro poli (centrodestra, sinistra, M5s e Terzo polo) che ha caratterizzato le elezioni politiche del 2022. In questo schema, il centrodestra guida nettamente con il 44,6%, pur cedendo uno 0,1%. Molto distante si posiziona il centrosinistra al 30,4%. In questo contesto resta fuori il M5s, al 12,8%, mentre l'ex Terzo polo (Azione, Italia Viva e +Europa) totalizza il 5,6%.
La seconda simulazione invece si basa sulle attuali dinamiche di coalizione e mostra un risultato decisamente differente. In questo caso il campo largo, l'eventuale alleanza di Pd, M5s, Iv e +Europa per le prossime politiche, conquista il 45,6%, registrando un'ulteriore spinta dello 0,2%. L'attuale maggioranza invece rimane inchiodata al 44,6% (confermandosi in lieve calo, dello 0,1%). La coalizione progressista riuscirebbe dunque a staccare gli avversari di un punto percentuale.
A giocare il ruolo di ago della bilancia, come già segnalato in altre rilevazioni, sono Futuro Nazionale e Azione. A seconda di come decideranno di muoversi da qui al 2027 i loro voti potrebbero determinare il vantaggio dell'uno o dell'altro schieramento.