
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 30 aprile in tempo reale. Il presidente americano Donald Trump, fa sapere Axios, è atteso per un briefing con i vertici militari, tra cui l’ammiraglio Brad Cooper, su possibili nuove azioni contro Teheran: sul tavolo attacchi “brevi e mirati”, la messa in sicurezza dell’uranio arricchito e persino un intervento sullo Stretto di Hormuz. Intanto lunga telefonata con Vladimir Putin, che invita a puntare prima sul dossier nucleare, escludendo operazioni di terra. L'Iran chiede la fine del blocco navale, ma Washington resiste e valuta un colpo rapido per sbloccare i negoziati. Sul fronte israeliano, Trump ha invitato Benjamin Netanyahu a limitare le operazioni a interventi “chirurgici”, evitando un’escalation più ampia. Intanto Ursula von der Leyen avverte: il conflitto costa all’Europa circa 500 milioni al giorno.
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Nato, Trump: "Usa potrebbero ridurre truppe schierate in Germania"
Gli Stati Uniti potrebbero ridurre il numero di truppe schierate in Germania. Lo ha annunciato Donald Trump , pochi giorni dopo che il cancelliere tedesco ha affermato che l'America è stata "umiliata" dall'Iran. In un post sulla sua piattaforma Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha affermato che la sua amministrazione sta "studiando e valutando la possibile riduzione delle truppe in Germania e che una decisione verrà presa a breve". Lunedì, Friedrich Merz ha suggerito che il team di Trump stesse subendo una mossa astuta nei negoziati con l'Iran per ottenere la fine della guerra in corso e la riapertura dello stretto di Hormuz. "Gli iraniani sono evidentemente molto abili nel negoziare, o meglio, molto abili nel non negoziare, permettendo agli americani di recarsi a Islamabad e poi ripartire senza alcun risultato", ha affermato il cancelliere tedesco. Il cancelliere tedesco ha ribadito le sue critiche ieri, affermando che l'Europa sta "soffrendo" per le conseguenze della chiusura dello Stretto.
Ieri,Merz ha affermato che il suo rapporto con Trump rimane "ottimo come sempre", ma la minaccia del presidente di ritirare le truppe statunitensi rischia di destare preoccupazione a Berlino e in tutta Europa, in un periodo di crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e i loro tradizionali alleati europei, che ha visto Trump intensificare le sue minacce di ritiro dalla Nato .
Idf intercetta bersaglio aereo sospetto in Libano: "Nessuna violazione dello spazio israeliano"
Le Israel Defense Forces (IDF) hanno reso noto di aver lanciato un missile intercettore contro un obiettivo aereo sospetto individuato nel sud del Libano, in un’area dove sono presenti truppe israeliane. L’esito dell’intercettazione è ancora in fase di verifica. Un portavoce ha precisato che il bersaglio non ha violato lo spazio israeliano e che non sono stati attivati sistemi di allarme.
Axios: "Comandanti oggi da Trump su nuove opzioni militari contro l'Iran"
Il presidente americano Donald Trump è atteso oggi per un briefing con i vertici militari, a partire dall’ammiraglio Brad Cooper, comandante del Centcom, sui possibili sviluppi di un’azione contro l’Iran. Un segnale, riportato da Axios, che la Casa Bianca sta valutando seriamente un ritorno all’opzione militare per uscire dallo stallo nei negoziati e chiudere il conflitto. Tra gli scenari presi in esame: il controllo di una parte dello Stretto di Hormuz per riaprire le rotte commerciali, un blitz per mettere in sicurezza le scorte di uranio altamente arricchito e operazioni rapide e mirate.
Petrolio sopra i 125 dollari: timori per il blocco dei porti iraniani spingono i prezzi ai massimi dal 2022
I prezzi del petrolio hanno superato i 125 dollari al barile dopo che gli Stati Uniti hanno ventilato l’ipotesi di un blocco prolungato dei porti iraniani, alimentando nuove tensioni sull’economia globale a due mesi dall’inizio del conflitto nel Golfo. Il Brent, già su livelli che non si registravano dalla metà del 2022, in piena crisi legata all’invasione russa dell’Ucraina, ha segnato un ulteriore rialzo del 7%, arrivando a 125,60 dollari.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 30 aprile 2026

Le ultime news dalla guerra in Iran dopo l'attacco di Israele e USA: secondo quanto riferisce Axios, l’amministrazione di Donald Trump sta valutando nuove opzioni militari per uscire dallo stallo con Teheran. Il presidente dovrebbe ricevere un briefing dai vertici del Pentagono, tra cui l’ammiraglio Brad Cooper, con diverse ipotesi sul tavolo: attacchi “brevi e potenti”, un blitz per mettere in sicurezza le scorte di uranio altamente arricchito e perfino un’azione mirata sullo Stretto di Hormuz per riaprire la navigazione commerciale. Sempre secondo Axios, Trump considera il blocco navale la principale leva negoziale, motivo per cui ha respinto la richiesta iraniana di riaprire il passaggio. L’obiettivo della Casa Bianca resta forzare un accordo sul nucleare alle proprie condizioni, evitando però un conflitto prolungato. Parallelamente, il tycoon ha invitato Benjamin Netanyahu a limitare le operazioni militari a interventi “chirurgici”, nel tentativo di contenere l’escalation regionale.