Ultimi sondaggi prima delle elezioni regionali che si terranno il 20 e il 21 settembre. A fare un riepilogo della situazione è YouTrend, con un’apposita Supermedia che considera tutte le rilevazioni pubblicate nelle ultime due settimane sulle sei Regioni al voto (a cui si aggiunge la Valle d’Aosta). In alcuni territori l’esito del voto sembra scontato, con vantaggi per i candidati superiori – in alcuni casi anche di molto – ai 20 punti. Il centrodestra parte da un netto vantaggio in tre Regioni, mentre il centrosinistra in una. La vera sfida, quindi, sembra essere nelle altre due Regioni al voto: Puglia e Toscana. Qui sembrano delinearsi le sfide più equilibrate, mentre i sondaggi sembrano parlare chiaro per Marche, Campania, Liguria e Veneto.

Sondaggi, in Veneto Zaia verso un plebiscito

In Veneto il presidente uscente, il leghista Luca Zaia, corre per un terzo mandato. E da tutti i sondaggi la conferma sembra scontata, tanto che è stimato sempre al di sopra del 70% dei voti. Nettamente staccato il suo sfidante, Arturo Lorenzoni, al momento dato al di sotto del 20%. Zaia è stimato al 73,9%, mentre Lorenzoni – nella Supermedia – è al 17,8%. Più indietro Enrico Cappelletti (M5s) al 4,3% e Daniela Sbrollini (Italia Viva) al 2,1%.

In Liguria Toti avanti di 20 punti nei sondaggi

Sembra scontata, stando ai sondaggi, anche la conferma di Giovanni Toti come presidente della Regione Liguria. Il candidato del centrodestra è dato al 57,1%, mentre il suo sfidante Ferruccio Sansa – scelto dall’alleanza Pd-M5s, unico caso in queste regionali – non andrebbe oltre il 36,6%. Più indietro il candidato di Iv e +Europa, Aristide Massardo, al 3,6%.

Elezioni regionali, in Campania De Luca nettamente avanti

I sondaggi sembrano indicare una riconferma anche per Vincenzo De Luca, presidente uscente del centrosinistra in Campania. Netto il vantaggio su quello che era stato il suo sfidante già cinque anni fa: Stefano Caldoro. De Luca è stimato al 51%, Caldoro (centrodestra) al 32,2% e Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle al 12,9%.

Sondaggi, nelle Marche in vantaggio il centrodestra

Uno dei voti più atteso è quello delle Marche, Regione tradizionalmente ‘rossa’. In vantaggio, però, c’è il deputato di Fdi e candidato del centrodestra Francesco Acquaroli, stimato al 48,7%. Insegue a oltre dieci punti di distanza Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia e candidato del Pd (al 36,5%). Infine, Gian Mario Mercorelli (M5s) è dato all’11,3%.

In Toscana Giani di poco avanti su Ceccardi

La prima sfida in bilico, e forse quella più delicata, riguarda un’altra Regione ‘rossa’: la Toscana. Il candidato del centrosinistra, Eugenio Giani, ha un vantaggio medio di 2,2 punti percentuali su Susanna Ceccardi, scelta dalla Lega. Giani è stimato al 43,7%, Ceccardi al 41,5%. In Toscana si va al ballottaggio se nessuno dei candidati ottiene più del 40% dei voti al primo turno. Terza è Irene Galletti del Movimento 5 Stelle all’8,3%.

I sondaggi in Puglia: sfida Emiliano-Fitto

L’altra sfida in bilico è quella pugliese, dove Raffaele Fitto (candidato del centrodestra) sembra leggermente in vantaggio rispetto al presidente uscente Michele Emiliano. Il candidato del Pd è dato al 38,4%, quello del centrodestra al 41,2%. Più indietro la candidata del Movimento 5 Stelle, Antonella Laricchia, ora al 14,8% secondo la media dei sondaggi. Infine, Ivan Scalfarotto (Italia Viva) non va oltre il 3,3%.