Avanza l’opposizione, crolla la maggioranza. Il quadro delineato da Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè per l’agenzia Dire, evidenzia tutte le difficoltà del governo, con il calo di voti per M5s e Pd e il crollo della fiducia del governo Conte bis. La Lega, invece, continua a racimolare consensi e guadagna l’1,3% rispetto a due settimane fa: ora si attesta al 34,5%, su livelli più alti di quelli – già da record – raggiunti alle elezioni europee. Al contrario, perde quasi gli stessi consensi – scendendo dell’1,2% – il Movimento 5 Stelle, che si ferma al 16,8%, in continuo calo da settimane.

Difficoltà anche per il Pd che perde mezzo punto percentuale in due settimane e si ferma al 18,8%. Continua a guadagnare voti Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni guadagna lo 0,7% rispetto al 25 ottobre e raggiunge il 9,1%. Non si segnalano, invece, importanti variazioni tra gli altri partiti. Forza Italia raggiunge l’8,1%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi si ferma al 4,5%. Restano ben al di sotto della soglia di sbarramento in caso di elezioni sia +Europa (1,8%), che La Sinistra (1,7%) che i Verdi (1,4%).

Sondaggi, crolla la fiducia nel governo Conte

È in netto calo la fiducia nel governo Conte 2, formato da Pd e M5s. Solo un italiano su quattro esprime fiducia nell'esecutivo: un dato del 25,8% che è il livello più basso raggiunto da questo governo. Nelle ultime settimane la fiducia è scesa dal 32% del 27 settembre al 25,8% di oggi, con un calo di oltre quattro punti anche rispetto alla rilevazione di fine ottobre. Sale, invece, la percentuale di elettori che non ha fiducia nell’esecutivo: un tasso oggi al 60,4%, contro il 55,2% registrato a settembre.

Le responsabilità sul caso dell'ex Ilva

La stessa rilevazione prende in considerazione anche l’opinione degli italiani sul caso dell’ex Ilva, chiedendo di chi sia, a loro parere, la responsabilità della situazione che si è venuta a creare. Per il 31,2% degli intervistati la colpa è del governo attuale, mentre il 30,4% ritiene che sia responsabile la proprietà. Infine il 26,6% crede che la responsabilità debba essere addossata al precedente governo, quello guidato sempre da Conte, ma formato da M5s e Lega.