Dopo la costante crescita di marzo e aprile, per il governo e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i consensi iniziano a calare. E di conseguenza anche per i partiti di maggioranza. Ma nonostante questo c’è chi sta peggio ed è la Lega di Matteo Salvini, che perde l’1,1% rispetto ad aprile e vede il Pd riavvicinarsi. Il sondaggio effettuato da Ipsos per il Corriere della Sera evidenzia come il Carroccio sia in crisi di consensi e non vada oltre il 24,3%. Il Pd, che resta sostanzialmente stabile, è al 21,2%, a soli tre punti percentuali di distanza.

Sondaggi, record per Fdi: quasi raggiunto il M5s

Più in difficoltà del Pd troviamo il Movimento 5 Stelle, che perde quasi due punti percentuali e si ferma al 16,7%. E vede riavvicinarsi Fratelli d’Italia, che segna un nuovo record: 2,1 punti percentuali in più rispetto ad aprile e valore più alto mai registrato: 16,2%. Più indietro troviamo stabili Forza Italia al 7,4% e Italia Viva al 3%. In netta crescita c’è invece Azione di Carlo Calenda, ora al 2,2%. Sostanzialmente stabili o in leggero calo Europa Verde all’1,8%, La Sinistra all’1,8% e +Europa all’1,3%.

Nando Pagnoncelli di Ipsos segnala come la Lega abbia perso voti, rispetto alle europee di un anno fa, soprattutto in favore di Fratelli d’Italia: ben il 18% degli elettori di Salvini voterebbe ora Giorgia Meloni. Il Carroccio perde consensi soprattutto tra i diplomati, il ceto medio e i cattolici praticanti e tra i residenti al Nord-Ovest e al Centro-Nord. Meloni, invece, gode di una fiducia personale ormai stabilimente più alta di quella di Salvini, su tutto il territorio nazionale, soprattutto al Centro-Sud.

I consensi del governo e di Conte nei sondaggi

Rispetto ad aprile scende il gradimento nei confronti del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del governo. Conte si attesta al 60%, con un calo di sei punti. L’esecutivo al 55%, in calo di tre punti. Siamo tornati sui valori di marzo, quando iniziò l’aumento dei consensi per le misure di contenimento. Il gradimento è comunque alto, molto al di sopra dei livelli pre-Covid.

Per quanto riguarda il gradimento dei leader, in testa c’è Giorgia Meloni al 36%, seguita da Roberto Speranza al 35% e Matteo Salvini al 33%. Poi troviamo Dario Franceschini al 32%, Luigi Di Maio al 27%, Teresa Bellanova al 26%, Nicola Zingaretti al 25% e Silvio Berlusconi al 24%. In fondo troviamo Alfonso Bonafede al 22%, Vito Crimi al 20% e nettamente distanziato da tutti gli altri leader, ultimo con il 13% dei consensi, il fondatore di Italia Viva, Matteo Renzi.