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Sondaggi politici, Futuro Nazionale di Vannacci arriva al 6%: male Fratelli d’Italia e Pd

Il partito di Roberto Vannacci raggiunge il 6% nei sondaggi politici, ormai stabilmente davanti alla Lega, anche se di pochi decimi. Nel frattempo sia Fratelli d’Italia che Partito democratico e M5s perdono voti. È quello che emerge dalla nuova rilevazione di Swg per La7.
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A cura di Luca Pons
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Non si ferma, per il momento, la crescita di Futuro nazionale nei sondaggi politici. Il partito dell'eurodeputato ex leghista Roberto Vannacci raggiunge il 6% nella nuova rilevazione realizzata da Swg per il Tg La7. Tra gli altri principali partiti italiani, nessuno guadagna voti in fretta come Fn. Anzi, i primi tre – FdI, Pd e M5s – sono tutti in calo di consensi. Compensano, per quanto riguarda il centrodestra, Forza Italia e anche la Lega, dopo settimane di crollo.

Fratelli d'Italia è al 27,1% con un altro calo di due decimi. Non è una discesa clamorosa quella registrata nell'ultima settimana, ma si aggiunge a un periodo di difficoltà che va avanti ormai da qualche mese. Sia chiaro, i meloniani per ora non hanno nulla da temere per quanto riguarda il primo posto nella classifica delle forze politiche: i rivali restano ben distanti. Ma essere il partito che prende più voti potrebbe non bastare per vincere le elezioni, dove a contare sarà soprattutto il peso della coalizione.

Va detto che, nella coalizione, questa settimana i due alleati aiutano a migliorare in parte la situazione. Forza Italia sale al 7,4% guadagnando due decimi, e lo stesso fa la Lega, che però è più in basso, al 5,6%. Quello che fino a sei mesi fa era un ‘duello' per il secondo posto nel centrodestra oggi è un rapporto di forza ben definito: i forzisti sono davanti, il Carroccio di Matteo Salvini è dietro, in crisi. Almeno per questa settimana, però, smette di perdere consensi e riguadagna un po' di terreno.

Chi ne guadagna parecchio, di terreno, è Futuro nazionale di Roberto Vannacci. Come detto, arriva al 6% con un balzo di altri quattro decimi. Rispetto ai primi sondaggi dopo la nascita del partito, i voti sembrerebbero essere già raddoppiati. Certo, resta da vedere cosa succederà nei mesi che ci separano dalle elezioni: se Fn continuerà a crescere, magari arrivando fino alla doppia cifra, o se l'ascesa si fermerà; e quanti degli italiani che dicono di sostenere Vannacci nei sondaggi, poi, lo voteranno alle urne.

La coalizione di centrodestra (senza vannacciani, almeno per il momento) è completata da Noi moderati all'1,1%. Calcolatrice alla mano, quindi, oggi la maggioranza prenderebbe il 42,2% dei voti.

Dall'altra parte, il Partito democratico cala al 21,5% perdendo tre decimi. Anche se le cronache politiche si sono concentrate soprattutto sulla nascita e la crescita del partito di Roberto Vannacci, con le conseguenti divisioni interne al centrodestra, le cose non vanno necessariamente bene nel centrosinistra. I democratici, per esempio, risultano essere quasi tre punti al di sotto del risultato ottenuto alle ultime elezioni europee.

Il Movimento 5 stelle è al 13,1%, con una discesa di due decimi rispetto alla settimana scorsa. Insieme ad Alleanza Verdi-Sinistra, con il 6,5% (+0,1%), la parte più ‘di sinistra' della coalizione arriverebbe al 41,1%, un punto di distanza dal centrodestra. Il sorpasso avverrebbe poi con i voti di Italia viva di Matteo Renzi (al 2,5%, +0,1%) e +Europa (1,4%, -0,1%). Va detto che, però, nella coalizione progressista o campo largo non è semplice fare calcoli: ad oggi, l'alleanza esiste solo sulla carta.

Fuori dalle coalizioni si schiera invece Azione di Carlo Calenda, che è al 3,4% con un -0,1%. Il sondaggio di Swg rileva anche Sud chiama Nord all'1% e Avanti-PSI all'1%.

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