video suggerito
live
Guerra tra Iran, Usa e Israele

Iran, la guerra in diretta: Usa attaccano, Teheran risponde: “Colpite basi statunitensi in Kuwait e Bahrein”

Le ultime news dalla guerra Iran-USA in tempo reale: raid americani sul sud del Paese, attacchi di Teheran su Kuwait e Bahrein. Ad Ankara secondo giorno del vertice Nato.

8 Luglio 2026 , 07:20
A cura di Susanna Picone
Immagine

Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 8 luglio, in tempo reale. Nuovi bombardamenti, con gli Stati Uniti che dicono di aver colpito più di 80 obiettivi in Iran "in risposta alle azioni di Teheran contro le navi nello stretto di Hormuz". Per l’Iran si è trattato di una violazione del memorandum di intesa. "Ci saranno ritorsioni", ha annunciato il ministero degli Esteri iraniano Araghchi. Sirene d’allarme in Bahrain e Kuwait, udite esplosioni. Iniziata in Iraq la cerimonia funebre dell'ex guida suprema Ali Khamenei, ad Ankara secondo giorno del vertice Nato. Sale il petrolio con i nuovi scontri nello Stretto di Hormuz

Per approfondire:

Scanner, il podcast di Valerio Nicolosi: USA bombardano nuovamente l’Iran. I pasdaran promettono: “risponderemo duramente”

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
08:28

Iran, premier Olanda: "Importante dimostrare di non accettare violazioni del cessate il fuoco"

"È importante dimostrare di non accettare violazioni del cessate il fuoco, ha detto il primo ministro dei Paesi Bassi Rob Jetten arrivando al vertice Nato ad Ankara. "Allo stesso tempo, è necessario esercitare la massima pressione diplomatica per garantire che i colloqui proseguano e si raggiunga una soluzione", ha aggiunto.

08:12

Il prezzo del gas schizza oltre 48 euro con nuove tensioni Usa-Iran

Il prezzo del gas schizza a 48,5 euro con le nuove tensioni in Medioriente con gli attacchi degli Usa all'Iran su obiettivi nello stretto di Hormuz e la risposta di Teheran. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf balzano di oltre il 4%.

08:04

Iran, personale Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto

"Sto seguendo da Ankara, dove mi trovo per il summit della Nato, l'evolversi della situazione in Iran e, più in generale, nell'intera area del Medio Oriente. Sono in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Portolano, e con il Comandante del Covi, Generale di Corpo d'Armata Iannucci per ricevere aggiornamenti su quanto sta accadendo. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto": lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto, dopo i nuovi bombardamenti americani in Iran e la rappresaglia lanciata da Teheran contro obiettivi in Bahrein e Kuwait. "Continueremo a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali", ha detto il ministro.

08:01

Per il premier canadese la risposta all'Iran è appropriata

"Innanzitutto vorrei osservare che, di fatto, è stato predisposto un periodo di estrema de-escalation, per così dire, per il funerale. L'Iran si è comportato in modo irresponsabile, attaccando obiettivi sauditi e qatarini in particolare, e c'è stata una risposta, come è giusto che sia. Ovviamente, cerchiamo di ridurre le possibilità di de-escalation, ma ciò sottolinea la portata delle minacce e le minacce persistenti da affrontare". Lo ha dichiarato il premier canadese, Mark Carney, al suo arrivo al summit.

07:55

Iran afferma di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein

L'Iran afferma di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein. Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato di aver colpito decine di installazioni militari statunitensi in Bahrein e Kuwait in risposta agli attacchi americani. "In una prima risposta a questa aggressione, la Marina e le Forze Aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie hanno condotto un'operazione con missili e droni, colpendo 85 installazioni militari statunitensi chiave" nei due Paesi, e abbattendo un drone MQ-9, si legge nel comunicato.

07:47

Bahrein, tornano a suonare sirene antiaeree, popolazione invitata a mettersi al riparo

Le sirene antiaeree sono tornate a suonare in Bahrein, dove il ministero dell'Interno ha invitato la popolazione a cercare riparo. Si tratta del secondo avviso diffuso nell'arco di circa due ore. L'allerta arriva dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) ha annunciato di aver lanciato missili e droni contro 85 siti militari statunitensi in Bahrein e Kuwait, definendo l'operazione una risposta ai nuovi raid condotti dagli Stati Uniti contro obiettivi in Iran.

07:40

Iniziata in Iraq la cerimonia funebre dell'ex guida suprema Ali Khamenei

Iniziata nella città santa di Najaf, in Iraq, la cerimonia funebre dell'ex guida suprema iraniana Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia. I media iracheni, citati dall'Irna, hanno riferito che il funerale è partito dall'aeroporto ed è giunto al santuario del primo Imam sciita, Ali, dove sono state collocate le bare, con la partecipazione di migliaia di persone. Il corteo funebre proseguirà verso la città irachena di Karbala e successivamente le bare torneranno in Iran per la cerimonia di sepoltura che si terrà a Mashhad domani. Oggi il governo iracheno ha proclamato giornata festiva nel Paese.

07:31

Rutte: "Bombardamenti Usa in Iran necessari, stanno violando la tregua"

I bombardamenti Usa in Iran portati avanti nel corso della notte erano "assolutamente necessari". Lo ha detto il segretario generale della nato Mark Rutte arrivando al vertice. "L'Iran sta violando la tregua con l'attacco alle navi, gli Usa dovevano reagire con forza". Rutte ha poi dichiarato di aspettarsi che gli alleati oggi ribadiranno che Teheran non potrà mai avere le armi atomiche e che lo stretto di Hormuz deve essere riaperto.

07:20

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta dell’8 luglio

Oltre 80 obiettivi colpiti con missili guidati nello Stretto di Hormuz e nelle sue immediate vicinanze. È il bilancio provvisorio della massiccia ondata di raid dalle forze armate degli Stati Uniti contro le postazioni militari dell'Iran. Per gli Usa l'attacco rappresenta una risposta immediata agli assalti condotti contro le navi mercantili in transito nella regione. L'escalation ha subito innescato la reazione dei vertici della Repubblica Islamica. Il principale negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha accusato la Casa Bianca di aver violato gli accordi: "L'era delle prepotenze e delle estorsioni è finita. Non porta da nessuna parte. Noi non ci arrendiamo”. I Guardiani della rivoluzione islamica hanno annunciato di aver colpito "85 obiettivi militari" americani presenti in Bahrein e Kuwait in risposta ai raid Usa.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views