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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie dell’8 luglio sulla crisi in Iran

Nuovi bombardamenti statunitensi sull’Iran nella serata di mercoledì. L’annuncio del Comando americano dopo le parole di Trump al vertice Nato di Ankara: “Stiamo pensando di reimporre il blocco di Hormuz”.

8 Luglio 2026 , 07:20 ultimo aggiornamento 8 Luglio 2026 - 22:59
A cura di Antonio Palma , Biagio Chiariello
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Nuovi bombardamenti statunitensi sull'Iran nella serata di mercoledì. L'annuncio del Comando americano dopo le parole di Trump al vertice Nato di Ankara: “Stiamo pensando di reimporre il blocco di Hormuz". I raid  "in risposta alle azioni di Teheran contro le navi nello stretto di Hormuz". Per l’Iran si è una violazione del memorandum di intesa. "Ci saranno ritorsioni", ha annunciato il ministero degli Esteri iraniano Araghchi. Altri attacchi di Teheran su Kuwait e Bahreint, udite esplosioni. Iniziata in Iraq la cerimonia funebre dell'ex guida suprema Ali Khamenei. Sale il petrolio con i nuovi scontri nello Stretto di Hormuz.

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Iran, Vance: "Pronti a colpirli duramente se continuano a sparare sulle navi"

Gli Stati Uniti sono pronti a una reazione dura contro l'Iran. Lo ha dichiarato il vicepresidente JD Vance, tornando a fissare le condizioni per allentare le tensioni. A margine di un evento pubblico in Wisconsin, Vance ha ricordato ai giornalisti i termini dell'intesa raggiunta: "L'accordo di base che abbiamo concluso era questo: toglieremo il nostro blocco se loro smetteranno di sparare contro le navi". Il vicepresidente ha però denunciato una ripresa degli attacchi da parte iraniana: "Ci avevano detto che avrebbero smesso di sparare alle navi. Ma cosa è successo 24 ore fa? Hanno ricominciato a sparare contro le navi". Da qui l'avvertimento: se gli assalti alle imbarcazioni proseguiranno, "li colpiremo duramente".

A cura di Antonio Palma
22:25

L’esercito americano ha avviato una nuova serie di attacchi in Iran

Le forze armate statunitensi hanno avviato una nuova serie di attacchi contro l'Iran. Lo rende noto il comando militare Usa, che spiega come l'obiettivo delle operazioni sia indebolire ulteriormente la capacità di Teheran di mettere a rischio la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il transito del greggio a livello mondiale. "Su direttiva del Comandante in Capo, le forze dell'US Central Command hanno iniziato a condurre ulteriori attacchi contro l'Iran per ridurre ulteriormente la loro capacità di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz" ha annunciato il Centcom, aggiungendo: "Riteniamo l'Iran responsabile per l'aggressione ingiustificata recente contro le navi commerciali e gli equipaggi civili che navigano liberamente in una vitale rotta navale internazionale".

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21:28

Iran: "Telefonata tra Araghchi e primo ministro Qatar"

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha telefonato a  Mohammed bin Abdulrahman Al Thanil, premier del Qatar, paese mediatore:  entrambi hanno auspicato di evitare l'escalation, utilizzando mezzi  diplomatici, nella regione, a seguito dell'incremento delle ostilità con  gli Stati Uniti. "Le due parti hanno sottolineato l'importanza di  utilizzare mezzi diplomatici per risolvere le questioni regionali e  hanno ribadito la necessità di mantenere i contatti e il coordinamento  per evitare un'escalation delle tensioni nella regione", si legge in una  dichiarazione del ministero degli esteri iraniano.

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Media, due morti in attacco israeliano nel Sud del Libano

Due persone sono rimaste uccise in un nuovo attacco condotto da Israele, nonostante il cessate il fuoco, nel sud del Libano, secondo quanto riportano i media di Stato libanesi. "Due giovani uomini sono stati uccisi dopo essere stati presi di mira da un drone nemico mentre camminavano nei pressi dell'ospedale Ghandour Hospital a Nabatieh al-Fawqa", ha riportato l'agenzia di stampa di Stato libanese, due giorni dopo che un raid nella stessa cittadina ha ucciso quattro civili, compreso il preside di una scuola.

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Guterres: "Conseguenze catastrofiche con ritorno delle ostilità in Iran"

Il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, "è allarmato dalla ripresa degli scontri militari nel Golfo". "Questi episodi rischiano di compromettere i progressi diplomatici raggiunti tra l'Iran e gli Stati Uniti", ha dichiarato attraverso il portavoce, Stephane Dujarric. Guterres ha ribadito che "un ritorno a ostilità su vasta scala avrebbe conseguenze catastrofiche: per i popoli della regione, per la pace e la sicurezza internazionali e per l'economia globale" e ha invitato "tutte le parti a evitare ulteriori azioni che possano aggravare l'escalation e ad adottare immediatamente misure per ridurre la tensione".

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Araghchi a Trump: "Non rispondiamo volgarità con altra volgarità"

“Rivolgersi alla nazione civile e coraggiosa dell'Iran con un linguaggio dispregiativo non ne sminuisce la grandezza". Risponde su X il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi alle nuove minacce del presidente statunitense Donald Trump. “Gli iraniani sono noti per la loro civiltà e cultura. Ed i loro solidi valori morali. Non rispondiamo alla volgarità con altra volgarità, ma con azioni: senza timore”, conclude Araghchi.

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Iran, Trump: "La guerra è stata un enorme successo ma non sono sicuro di voler accordo con loro"

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Iran: "Otto militari morti nei raid Usa a Bandar Abbas e Bushehr"

Le Forze armate iraniane hanno annunciato che "otto uomini delle forze aeree e navali della Repubblica Islamica sono stati uccisi a Bandar Abbas e Bushehr in seguito all'aggressione militare americana contro alcune aree dell'Iran meridionale". Secondo l'esercito iraniano, gli otto sono stati uccisi da attacchi missilistici sulle loro posizioni.

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Iran, Trump: "Non credo che torni la guerra, finirà tutto presto"

"Non credo che si torni in guerra, penso che succederà molto in fretta. Hanno colpito un paio di navi, e noi li abbiamo colpiti molto più duramente. Quando loro colpiscono, noi colpiamo 10 volte più duramente. Colpiamo molto più duramente di loro. Parliamo la loro lingua. Penso che qualsiasi cosa accada finirà molto in fretta". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.

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Fox News: Usa pronti a bloccare porti iraniani, Trump aveva minacciato il ritorno del blocco navale

Le forze armate statunitensi sarebbero pronte a ripristinare un blocco navale contro le navi in entrata e in uscita dai porti iraniani nel caso arrivasse un ordine in tal senso. Lo riferisce Fox News citando una fonte a conoscenza del dossier. L'ipotesi era stata evocata dallo stesso presidente Donald Trump durante l'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice Nato di Ankara, quando aveva parlato della possibilità di reintrodurre il blocco navale.

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Prezzo del Brent sale: sfiorata soglia 80 dollari al barile

Prezzo del Brent in volata. Il greggio del Mare del Nord sfiora la  soglia degli 80 dollari al barile per poi ripiegare leggermente sull'onda delle tensioni fra Iran e Usa. Le quotazioni sono ora a 79,61  dollari (+5,45%).

17:41

Spagna, Sanchez: "Non vogliamo ricominci la guerra in Iran" 

"Abbiamo ascoltato le parole di Trump sull'Iran, la nostra posizione è nota, non vogliamo che si inizi di nuovo la guerra, le guerre sono sempre una cattiva notizia, in particolare per i civili, donne e bambini. Speriamo che si ristabiliscano le conversazioni e che si consolidi l'accordo di pace". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa al termine del vertice della Nato ad Ankara.

17:36

Germania, Merz: "Le azioni degli Usa contro l'Iran sono giustificate, serve un accordo sul nucleare"

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito giustificate le azioni militari degli Stati Uniti contro l'Iran, sostenendo che Teheran abbia violato l'accordo sul programma nucleare. Durante la conferenza stampa conclusiva del vertice Nato di Ankara, Merz ha ribadito la necessità di raggiungere un'intesa che metta fine al programma nucleare iraniano e consenta la riapertura dello Stretto di Hormuz. "L'Iran ha violato l'accordo e, pertanto, le azioni degli Stati Uniti sono giustificate", ha dichiarato.

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Trump su Netanyahu: "Grande premier in tempi di guerra, abbiamo buon rapporto"

Benjamin Netanyahu è un grande premier in tempi di guerra, "abbiamo un buon rapporto". Lo ha detto Donald Trump.

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Media Iran: "Dopo ogni attacco Usa chiuderemo stretto Hormuz"

L'Iran chiuderà lo Stretto di Hormuz in caso di nuovi attacchi statunitensi: lo ha dichiarato una fonte della sicurezza a Press Tv, come riporta Sky News. "La nuova strategia dell'Iran è: dopo ogni attacco, lo Stretto di Hormuz verrà completamente chiuso". Inoltre, la fonte ha promesso che l'Iran avrebbe anche effettuato attacchi contro "almeno il doppio degli obiettivi colpiti" dopo qualsiasi attacco statunitense.

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Nato, Rutte: "Attaccare l'Iran è stata decisione giusta, va ridotta capacità nucleare e missilistica"

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha definito "giusta" la decisione degli Stati Uniti di colpire l'Iran. Parlando al termine del summit di Ankara, Rutte ha spiegato che indebolire le capacità nucleari e missilistiche di Teheran rappresenta un obiettivo "cruciale" per la sicurezza del Medio Oriente, dell'Europa e del mondo intero. "La decisione del presidente americano di effettuare questi attacchi era la cosa assolutamente giusta da fare, perché si trattava dell'Iran che violava l'accordo", ha dichiarato.

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Stretto di Hormuz, colpite due petroliere: danni alle navi ma nessun ferito

Due navi cisterna sono state colpite oggi nello Stretto di Hormuz. A riferirlo è l'Ukmto (United Kingdom Maritime Trade Operations), secondo cui la prima imbarcazione sarebbe stata raggiunta da un proiettile di origine non identificata, riportando danni strutturali. Non si registrano feriti né conseguenze ambientali. La seconda nave è stata invece colpita da un drone la cui provenienza non è stata accertata: anche in questo caso i danni sarebbero lievi e non ci sarebbero vittime o fuoriuscite in mare. L'imbarcazione ha comunque proseguito la navigazione verso il porto di destinazione.

15:54

Israele: "Le Idf sono pronte a intervenire in Iran se sarà necessario"

Fonti dell'esercito israeliano hanno dichiarato al quotidiano Maariv che le Forze di difesa israeliane (Idf) sono pronte ad affrontare qualsiasi evoluzione della situazione in Iran. "Se ci sarà chiesto di intervenire, in attacco o in difesa, siamo pronti", hanno affermato.

Le stesse fonti hanno spiegato di non essere sorprese dall'escalation e di ritenere improbabile che Teheran possa soddisfare le richieste avanzate dagli Stati Uniti. Hanno però precisato che, al momento, Israele non è coinvolto negli ultimi sviluppi: "In questo momento sono gli americani a condurre i negoziati e sono stati loro ad agire in Iran la scorsa notte".

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Trump rincara la dose: "Stiamo pensando di reimporre il blocco di Hormuz solo per l'Iran"

Gli Stati Uniti potrebbero reintrodurre il blocco dello Stretto di Hormuz applicabile solo all'Iran. Lo ha detto Donald Trump a margine del summit Nato ad Ankara.

15:32

Meloni: "Pessime notizie dall'Iran. disponibili a fare la nostra parte sulla crisi di Hormuz"

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la disponibilità dell'Italia a contribuire alla gestione della crisi nello Stretto di Hormuz, precisando però che ogni eventuale intervento dovrà rispettare i limiti già indicati dal governo e passare, se necessario, dal Parlamento. "Abbiamo già detto che siamo disposti a dare una mano, a fare la nostra parte, pur nelle cornici che abbiamo più volte ribadito", ha dichiarato Meloni al termine del summit della Nato, facendo riferimento anche alle "ultime pessime notizie" arrivate dalla crisi in Iran.

15:21

Francia, Macron: "Su Iran trattative proseguano con molta calma e sangue freddo"

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha detto che le trattative sull'Iran devono proseguire "con molta calma e sangue freddo": Macron è intervenuto in conferenza stampa al vertice Nato di Ankara.

15:15

Trump ribadisce: "L'Iran si è comportato male, non deve avere l'arma nucleare"

Donald Trump continua a ribadire che l'Iran "si è comportato male". Durante un bilaterale con Volodymyr zelensky ad Ankara il presidente americano ha inoltre ripetuto che "per me non è una questione di cambio di regime, anche se lo è, ma che l'Iran non abbia l'arma nucleare".

15:09

Trump minaccia nuovi attacchi: "Colpiremo l'Iran con forza anche stanotte"

"È probabile che colpiremo l'Iran con forza anche questa notte". Lo ha dichiarato Donald Trump, lasciando intendere la possibilità di nuove operazioni militari nelle prossime ore. Il presidente americano ha aggiunto di aver già lanciato un avvertimento a Teheran: "Li sto avvisando", ha detto ai giornalisti.

12:59

Kuwait condanna "ripetuti" attacchi Iran: “Intercettati 2 missili e 13 droni”

I "ripetuti attacchi iraniani" al Kuwait, tra cui quello lanciato questa mattina, minano "gli sforzi regionali e internazionali in atto per favorire una de-escalation nella regione". E' quanto ha dichiarato il ministero degli Esteri in una nota, mentre il ministero della Difesa ha fatto sapere che sono stati intercettati "due missili balistici e 13 droni". In una nota la Difesa ha dichiarato che non ci sono state vittime né danni.

12:50

UE, Kallas avverte: "Gli attacchi tra Usa e Iran complicano i negoziati, inaccettabili le azioni di Teheran"

Gli attacchi tra Stati Uniti e Iran rischiano di complicare ulteriormente i negoziati per arrivare alla fine della guerra. A dirlo è l'Alta rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, che ha definito "inaccettabili" gli attacchi condotti dall'Iran contro Bahrain e Kuwait.

"Gli scambi di fuoco tra Stati Uniti e Iran complicano ulteriormente i già tesi negoziati per porre fine alla guerra. Gli attacchi dell'Iran su Bahrain e Kuwait sono inaccettabili", ha dichiarato Kallas.

La responsabile della diplomazia europea ha poi richiamato gli impegni assunti da Teheran sullo Stretto di Hormuz, sottolineando che le recenti azioni contro alcune navi nella zona mettono a rischio la stabilità delle rotte energetiche internazionali.

"In base al memorandum, Teheran si è impegnata a riaprire lo Stretto di Hormuz. I suoi recenti attacchi alle navi vicino allo Stretto violano quell'impegno e minacciano di interrompere la ripresa delle forniture energetiche. La libertà di navigazione deve rimanere ininterrotta", ha aggiunto l'Alta rappresentante Ue.

12:41

Ue: "Solo la diplomazia porterà a una soluzione duratura"

Riguardo al conflitto in Iran, "è chiaro che solo la diplomazia può portare a una soluzione duratura di tutte le questioni in sospeso". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sugli ultimi sviluppi del conflitto in Iran. "È fondamentale che tutti gli attori rispettino pienamente il cessate il fuoco, attuino la Risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e si astengano da azioni che mettano in pericolo il processo diplomatico in corso", ha concluso il portavoce europeo.

12:11

Turchia, Erdogan ringrazia Usa, Spagna, Italia e Germania per sostegno

Nel suo intervento al vertice Nato ad Ankara, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ringraziato oggi Stati Uniti, Spagna, Germania e Italia "per il sostegno dato alla Turchia contro i missili, schierando ulteriori batterie di difesa aerea contro i missili" durante il conflitto lanciato da Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

11:58

Turchia, Erdogan ad alleati Nato dell'Ue: "Non agite indebolendo l'Alleanza" 

Ora che gli alleati europei hanno iniziato il processo di assumersi più responsabilità all'interno della Nato è necessario che "non siano intraprese azioni che indeboliscano l'integrità dell'alleanza e delle relazioni transatlantiche". Lo ha detto il presidente turco Erdogan aprendo il Consiglio Atlantico. "E qui vorrei rivolgermi in particolare ai nostri alleati che sono membri dell'Unione europea: il massimo beneficio dagli sforzi dell'Ue nel campo della sicurezza può essere ottenuto solo ed esclusivamente evitando inutili duplicazioni con la Nato, ad esclusione degli alleati che non sono membri dell'Unione".

11:47

Iran, presidente Pezeshkian: "Comportamento Usa è intimidire e barare"

"Il comportamento del governo statunitense in qualità di paese ospitante dei Mondiali di calcio ricalca la sua consueta politica estera: aggirare le regole, intimidire gli avversari, creare ostacoli e barare. È il loro manuale ‘MAGA'. L’Iran rifiuta questi giochi. Difendiamo con fermezza i nostri diritti". È quanto scrive in un post sul social X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian dopo i nuovi attacchi lanciati dagli Stati Uniti nella notte

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Media Iran: nuovi raid Usa in mattinata, colpiti due porti e due basi

Tre città del sudovest dell'Iran, nella provincia del Khuzestan, sono state colpite in mattinata dagli Usa: lo affermano, secondo quanto riporta Irna, le autorità locali, spiegando come a essere presi di mira sono stati la città di Hamidieh i due porti di Mahshahr ed Imam. Nel raid una persona è stata uccisa e due sono rimaste ferite.   Colpite anche due aree della provincia di Bushehr, compresa una base militare della città di Dashti ed un'altra nella zona di Chaghadak.

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