Silvio Berlusconi è stato dimesso ieri sera dall’ospedale San Raffaele di Milano ed è tornato nella sua villa di Arcore. Insieme a lui c’era la fidanzata, Marta Fascina. Il ricovero si era reso necessario per le conseguenze del coronavirus. Il leader di Forza Italia era arrivato nella struttura sanitaria in elicottero, di ritorno dalla Costa Azzurra dove sua figlia Marina ha una casa. Sembra – almeno stando a quanto riferisce il Corriere – che il suo medico di fiducia, Alberto Zangrillo, non fosse d’accordo sull’uscita dall’ospedale ma è stato rassicurato con la conferma dell’allestimento, ad Arcore, di una vera e propria camera dotata di tutte le strumentazioni: una stanza d'ospedale vera e propria, ma a domicilio, in modo che l'ex Presidente del Consiglio possa essere assistito nuovamente da dei medici qualora ne dovesse aver bisogno.

Il leader di Forza Italia è quindi tornato ad Arcore dopo un ricovero di 24 giorni: Berlusconi era atterrato direttamente in ospedale di ritorno da Châteauneuf-Grasse (Valbonne), la località in Costa Azzurra dove ha casa la figlia Marina. Le condizioni dell'ex Presidente del Consiglio desterebbero non poche preoccupazioni: Berlusconi è debole per una serie di fattori, quello prevalente è la patologia infiammatoria di cui soffriva cronicamente, peggiorata dal Covid. S’aggiungono inoltre ben noti problemi cardiaci. Proprio per il Covid — e in particolare, per l’insorgere di una polmonite bilaterale — l’ex premier era stato ricoverato lo scorso settembre e per alcuni giorni si era anche temuto che la situazione potesse precipitare, visto che il quadro clinico del leader di Forza Italia era tutt'altro che rassicurante. I ben informati, comunque, assicurano che la situazione è ora sotto controllo.