Riaprire, non riaprire, coprifuoco, non coprifuoco. Mentre la campagna di vaccinazione prosegue su tutto il territorio italiano, nel governo si discute di come aggiornare le misure restrittive: si apre una settimana molto difficile, in cui si arriverà ad un Consiglio dei ministri che – molto probabilmente – allenterà ulteriormente le regole. Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, è positivo: "Per la fine di giugno, con i numeri delle vaccinazioni che stiamo vedendo, dovremmo vedere quello che stiamo vedendo in Gran Bretagna", ha annunciato il senatore grillino, ospite a Domenica In.

Secondo il medico romano, potrebbe lievitare il livello dei contagi da Covid tra i giovani: "Il virus lo freghiamo solo con il vaccino, più vaccinati ci sono, meno ammalati in forma grave avremo". Verosimilmente, ha aggiunto Sileri, "avremo un aumento di contagi nella popolazione più giovane, quella che si muove di più, ma si sicuro questo non peserà sui ricoveri e sulle terapia intensiva". Poi ha precisato che "ciò non significa che a quarant'anni non si possa morire di Covid, ma le chance sono più basse". Sileri ha richiamato tutti i cittadini all'attenzione: "Vietato mollare, indossiamo la mascherina, rimaniamo distanziati, laviamoci frequentemente le mani".

Sileri ha annunciato che presto "le cose presto andranno meglio", e ha confermato che "probabilmente anche il coprifuoco potrebbe essere spostato in avanti". Il sottosegretario ha detto anche di essere favorevole alla vaccinazione completa delle piccole isole, sia per motivi turistici che per motivi sanitari. E poi ha confermato: "Come ha detto il generale Figliuolo, si sta lavorando anche alla possibilità di garantire una copertura di richiami nei luoghi di villeggiatura". Il messaggio di Sileri è chiaro: "Godiamoci il sole e la vita, nel rispetto delle regole".