È stata assegnata la nave quarantena dei migranti destinata alla Sicilia: appartiene alla flotta di Grandi Navi Veloci. Lo hanno comunicato fonti del Viminale, dove sono infatti state aperte le buste del bando indetto lo scorso 26 luglio. La nave, che potrebbe normalmente ospitare circa 1000 persone, sarà però utilizzabile per 600-700 migranti, tolti quelli per il personale di bordo, le forze di polizia e il personale della Croce Rossa, per rispettare le norme di distanziamento previste per limitare la diffusione del coronavirus.

A bordo saranno attrezzati percorsi anti Covid e apposite segnalazioni. Nel giro di qualche giorno l'imbarcazione sarà in servizio in Sicilia. Inoltre il Viminale sarebbe al lavoro per reperire una seconda nave da inviare in Calabria, che però sarà di dimensioni più ridotte. "Abbiamo indetto una gara per individuare una nave di grandi dimensione da poter far attraccare in Sicilia. Vedremo se riusciremo ad averne due: in quel caso, una potremmo metterla in Calabria. Non nascondiamo le difficoltà che abbiamo avuto proprio per il Covid e per la mancata redistribuzione dei migranti da parte di tante Regioni, con difficoltà per la Sicilia di mantenere un numero elevato di migranti", ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, a margine dell'incontro con il ministro dell'Interno francese Gerald Dermanin avvenuto questa mattina al Viminale.

I migranti che sbarcheranno nelle coste siciliane, e che dovranno trascorrere il periodo di quarantena, potranno essere trasferiti a bordo nel natante. A partire da quelli che si trovano attualmente nell'hotspot di Lampedusa e nel Centro di Porto Empedocle. Ovviamente, sottolineano ancora le fonti del ministero dell'Interno, dopo gli esiti dei tamponi, chi risulterà positivo sarà ospitato in un'apposita ‘zona rossa', su un uno dei ponti, che sarà chiuso e isolato. Mentre gli altri migranti trascorreranno in sicurezza, in altre zone della nave, il periodo di quarantena.

La nave molto probabilmente sarà ormeggiata al largo di Lampedusa.