La morte dell’ex amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, ha inevitabilmente scosso il mondo della politica. Subito dopo la diffusione della notizia della scomparsa dell’ex manager sono arrivati i commenti e il cordoglio di molti esponenti parlamentari e non solo. A partire dall’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che su Twitter scrive: “Marchionne, grazie per il lavoro, la fatica, i risultati. E per l’orgoglio italiano portato nel mondo”. A rendere omaggio a Marchionne anche il capogruppo del Partito Democratico al Senato, Andrea Marcucci: “Marchionne è stato un gigante – scrive su Twitter il senatore dem – ha innovato, ha portato la Fiat fuori da una crisi che sembrava senza via di uscita, ha creato posti di lavoro e come è normale ha fatto anche errori. La sua visione, il suo lavoro, resteranno nella storia”.

Al dolore per la scomparsa di Marchionne si unisce anche l’ex ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli: “Cordoglio e vicinanza alla famiglia di Marchionne. Perdiamo un uomo di coraggio e di visione la cui fatica e risultati sono un orgoglio ed un esempio per l'intero Paese e non solo”. L’eurodeputato del Pd, David Sassoli, scrive: “Ci lascia un simbolo della capacità umana, della determinazione e del coraggio”.

Non manca il commento dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, molto vicino a Marchionne in passato. “Provo disgusto per chi ancora oggi ha insultato sui social un uomo che stava morendo. Un abbraccio affettuoso alla famiglia di Sergio Marchionne. La terra gli sia lieve”. Renzi scrive questo post ripubblicando anche quello degli scorsi giorni in cui esprimeva il suo apprezzamento per il lavoro di Marchionne. Il segretario del Pd Maurizio Martina scrive: “Esprimo il cordoglio di tutto il Pd per la scomparsa di Sergio Marchionne. Con lui se ne va un protagonista coraggioso dell’Italia nel mondo”.

Il cordoglio da LeU, Fi e Lega

Commenti anche da altri partiti. Il deputato di Liberi e Uguali, Stefano Fassina afferma: “Sincere condoglianze ai familiari di Sergio Marchionne, ai suoi amici e colleghi. Al di là delle valutazioni sulle scelte in ambito aziendale e sulle conseguenze sui lavoratori rispetto assoluto per la persona e riconoscimento della sua straordinaria professionalità e dedizione al lavoro”. Maurizio Lupi, deputato di NcI, scrive su Twitter: “Con Sergio Marchionne l’Italia, l’industria e il mondo del lavoro perdono un grande uomo. Ora la riflessione sulla sua opera, sul salvataggio della Fiat, sull’innovazione delle relazioni industriali possa far fare a tutti noi quel passo avanti di cui il nostro Paese ha bisogno”. Il presidente della regione Veneto ed esponente leghista Luca Zaia commenta: "Il primo pensiero va all'uomo, alla sua famiglia, ai suoi cari ai quali rivolgo le mie condoglianze in questo momento così doloroso. Ho avuto occasione di conoscerlo ricavandone il senso di una persona di grande levatura. Di certo ha scritto la storia dell'imprenditoria nazionale e internazionale e con lui se ne va un punto di riferimento dell'Economia con la E maiuscola che non sarà facile sostituire". Il deputato di Forza Italia, Renato Brunetta, scrive su Twitter: "Marchionne è stato sicuramente il più grande manager che l’Italia abbia conosciuto negli ultimi 20-30 anni. Sergio ci mancherai. Mancheranno la tua esperienza lungimirante e il tuo coraggio innovativo che hanno portato alto il nome dell’Italia nel mondo".

Romano Prodi: "Sono addolorato"

"La notizia della scomparsa di Sergio Marchionne mi addolora. La sua morte ci priva di un interlocutore di grande capacità tecnica e di raffinata intelligenza politica. Ricordo l'empatia immediata che le sue lezioni suscitavano negli studenti della Brown University e l'attenzione che sapeva catturare con il suo atteggiamento diretto e coinvolgente. A questo si associavano in lui rigore, grande spirito di volonta' e una straordinaria capacità di lavoro con cui ha saputo affrontare la sfida, non facile, dell'industria automobilistica. Il mio pensiero va alla sua famiglia, ai suoi figli e a tutti coloro che gli hanno voluto bene", scrive l'ex premier Romano Prodi ricordando Sergio Marchionne