A pochi giorni dalla morte di Sergio Marchionne, ex ad di FCA, avvenuta lo scorso 25 luglio all'ospedale Universitario di Zurigo, in Svizzera, dove era ricoverato da circa un mese, non si placano le notizie sulle presunte condizioni di salute che hanno portato il manager italo-canadese al decesso a soli 66 anni. Mentre il nosocomio che lo ha assistito fino alla fine dei suoi giorni ha confermato la malattia che lo aveva colpito da oltre un anno e per la quale era in cura da loro, i vertici di FCA hanno fatto sapere di non essere stati messi al corrente di cosa stesse realmente succedendo a Marchionne. Proprio su questa vicenda, indaga la Consob, l'organo di controllo di Piazza Affari, poiché la patologia dell'ex ad è "price sensitive", cioè può influire sul prezzo delle azioni.

La Consob ha fatto sapere che si tratta solo di verifiche di routine e che al momento non sarebbe emerso alcun segnale di irregolarità. Sulla vicenda è intervenuto anche Alfredo Altavilla, responsabile delle attività europee di FCA nonché braccio destro di Marchionne, dimissionario dopo la designazione di Mike Manley come successore del manager 66enne. "Non ero a conoscenza della malattia di Sergio. Se l'avessi saputo avrei informato la società", ha fatto sapere. Intanto sulla vicenda indaga anche la Securities and Exchange Commission, la Consob americana, poiché Fca è quotata anche a Wall Street. L'organo di controllo ha ribadito che tecnicamente "le società non sono tenute a rivelare problemi di salute dei dirigenti". La questione è però alquanto complessa.

Tuttavia, a confermare la totale inconsapevolezza di FCA sulle reali condizioni di Marchionne è stata anche la compagna del top manager, Manuela Battezzato, impiegata nel settore comunicazione dell'azienda del Lingotto. Sarebbe stata quest'ultima a rivelare all'ultimo al presidente dell'azienda, John Elkann, che per l'allora ad non ci sarebbe stato più nulla da fare. Elkann si era recato altre volte presso l'ospedale universitario di Zurigo, senza però poter apprendere nulla a causa della ferree restrizioni riguardo la privacy dei pazienti. È stata poi la Battezzato a parlargli di "elettroencefalogramma piatto". Una volta appresa la notizia, Elkann ha dunque convocato il Cda per la definizione della nuova squadra.