Terzo sbarco sulle coste del Salento dall'inizio dell'anno. Trenta persone, tra cui una donna e un minore accompagnato, sono state soccorse nella notte e condotte nel porto di Santa Maria di Leuca. L'imbarcazione è stata poi sequestrata.

"A seguito di attivazione della sala operativa regionale, da parte del Roan della Guardia di Finanza – spiegano dalla Croce Rossa di Lecce in un post – i nostri volontari di #CRILecce anche questa notte hanno soccorso 30 migranti di diverse nazionalità tra iraniani, iracheni, afghani, turchi, siriani e un ucraino. Tutti in buone condizioni di salute sono stati poi trasferiti al centro di prima accoglienza". Sul posto sono intervenuti anche rappresentanti del comune di Castrignano del Capo per offrire supporto materiale e logistico durante le operazioni di accoglienza.

Lo scorso 5 gennaio erano arrivati sempre in Salento 33 migranti di origine curda, provenienti sia dall'Iran che dall'Iraq, tra cui anche due donne e diversi minori non accompagnati. In quel caso erano arrivati con un gommone salpato dall'Albania. E ancora, lo scorso 3 gennaio erano arrivati a Santa Maria di Leuca con una barca a vela altri 54 migranti, che erano stati assistiti dai volontari della Croce Rossa di Lecce hanno accolto con coperte e bevande calde. I profughi erano di nazionalità curdo-irachena e curdo-iraniana. Tra di loro c'erano due nuclei familiari, due donne e quattro minori di cui uno non accompagnato. I 54 migranti erano partiti dalla Grecia.