Ieri sera il leader della Lega, Matteo Salvini, si trovava ad Anversa per partecipare a un'iniziativa organizzata dal gruppo sovranista europeo Idenità e democrazia (Id). Il segretario del Carroccio, seguito dalle Sardine fino in Belgio, ne ha approfittato per tornare ad attaccare il governo sul fondo salva-Stati: nel pomeriggio Salvini era intervenuto in Senato dopo l'informativa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Non è una battaglia opposizione contro maggioranza, è una difesa del risparmio del sistema bancario economico italiano", ha detto Salvini alla stampa al termine dell'evento a cui ha partecipato anche il partito nazionalista fiammingo.

Il leader leghista ha continuato spiegando che il presidente Conte ora si trova davanti a un fronte interno, in quanto il Movimento Cinque Stelle la pensa esattamente come i parlamentari del Carroccio. "Nel programma dei Cinque Stelle c'era la cancellazione del trattato, vedete un po' voi", ha aggiunto stamattina in diretta da Radio Anch'io.

Da Anversa, l'ex ministro dell'Interno ha ripetuto quanto annunciato a palazzo Madama, per cui porterà la battaglia contro il trattato "in tutte le piazze italiane sabato e domenica, perché è giusto che ne parlino i cittadini, gli studenti, gli avvocati, perché sappiamo cosa c'è in ballo: un trattato che prevede che l'Italia metta sul tavolo 124 miliardi di euro sostanzialmente per aiutare le banche dei Paesi che hanno i conti a posto, quindi le banche tedesche".

Salvini ha quindi ripreso le parole del governatore di Bankitalia, "che ha detto che ci sono rischi enormi", e del presidente dell'Associazione bancaria italiana, "che ha detto che con questi metodi che loro non loro non conoscevano rischiano di non comprare più i titoli di Stato italiani". E ha aggiunto: "Ci sono fior di economisti, di giornalisti, di docenti che stanno denunciando che è un fondo salva banche, un fondo taglia stati, e che per l’Italia sarebbe un rischio enorme. È giusto se ne parli, quindi saremo in 1000 piazze italiane sabato e domenica".