Arriva a fine nottata il via libera del Consiglio dei ministri alla legge di Bilancio 2020 e al decreto fiscale, collegato alla manovra economica. Il governo ha dato l'approvazione ‘salvo intese', un'espressione che indica una ratifica generale che non esclude però modifiche prima dell'arrio dei testi in Parlamento. Il Cdm ha anche confermato il Documento programmatico di bilancio (Dpb) nel quale vengono indicati i punti centrali della manovra e che viene inviato alla Commissione europea, la quale si riserva di valutare la sostenibilità delle misure economiche che il governo intende adottare.

Fra le principali misure adottate, c'è sicuramente la sterilizzazione dell'aumento dell'Iva, la riduzione del cuneo fiscale a carico dei lavoratori, la lotta all'evasione e l'incentivo ai pagamenti elettronici, ulteriori fondi a sostegno delle famiglie e una serie di investimenti in materia di ambiente nell'ambito del Green new deal.

Le dichiarazioni del governo

"La manovra è espansiva, dobbiamo ritenerci soddisfatti, pure in un quadro di finanza pubblica particolarmente complesso siamo riusciti a evitare l’incremento Iva che era il nostro primo obiettivo e poi potendo ridisporre di risorse finanziarie aggiuntive che si sono manifestate nelle ultime settimane siamo riusciti a costruire una manovra che realizza vari punti del programma di governo", ha commentato alle prime luci dell'alba il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa. Regge quindi l'intesta fra Partito democratico e Movimento Cinque Stelle, dopo giorni di tensione che avevano posticipato l'approvazione della manovra.

Anche il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, si dice soddisfatto e definisce "solide" le coperture: "Dalla lotta all’evasione arriveranno 3 miliardi. È stato un lavoro molto impegnativo ma sono soddisfatto, siamo riusciti ad approvare una manovra con un’eredità difficile, le clausole di salvaguardia, riuscendo a sterilizzare completamente l’Iva e approvare misure importanti per la crescita, l’innovazione e la coesione sociale e territoriale".

Il viceministro dell'economia, Antonio Misiani, ha invece affermato che grazie al taglio del cuneo fiscale, una delle principali misure contenute nella manovra, ci potrebbe essere "un aumento di 500 euro netti all'anno a lavoratore a regime". Il viceministro ha quindi confermato che lo stanziamento a regime sarà di 5 miliardi di euro, "ma contiamo di incrementarlo ulteriormente".

I principali provvedimenti

Cancellazione clausola Iva 2020: "Al fine di evitare un aumento delle imposte a carico dei consumatori, con ripercussioni sulla distribuzione e il commercio, gli incrementi dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020 sono stati completamente sterilizzati, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta", si legge nel comunicato stampa del Cdm.

Cuneo fiscale: "Si riduce già dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori, avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti".

Lotta all'evasione: "Vengono messe in campo politiche di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali in più settori. Si prevede un inasprimento delle pene per i grandi evasori. Si introducono misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura".

Piano cashless: " Con l’obiettivo di aumentare i pagamenti elettronici, si predispone un piano che prevede, tra l’altro, l’introduzione di un super bonus da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante, nonché l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat".

Famiglie: " Vengono destinate ulteriori ingenti risorse agli interventi per la famiglia, che saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione".

Salute: "Si prevede la cancellazione del cosiddetto superticket in sanità, a partire dalla seconda metà del 2020, con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio".

Previdenza e welfare: "Si conferma il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (cosiddetta APE Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta ‘Opzione Donna’). Viene confermata anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito".

Persone diversamente abili: " Per le politiche di sostegno alle persone diversamente abili vengono stanziate le risorse necessarie all’attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo, nuove risorse sono previste in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l’assistenza e per le esigenze di mobilità".

Investimenti pubblici e privati e ambiente"Si istituiscono due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal. A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi".

Mezzogiorno: "Vengono destinate risorse ad interventi per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno".

Imprese e innovazione: "i stanziano le risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma “Industria 4.0” per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l’iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini; il credito di imposta per la “Formazione 4.0”".

Detrazioni: " Vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione. Viene introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il ‘bonus facciate’) per dare un nuovo volto alle nostre città".

Rinnovo dei contratti pubblici: "Sono ampliati gli stanziamenti del triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato".