"Ciò che sta accadendo sui vitalizi è vergognoso. Il Movimento Cinque Stelle è riuscito a cancellare questi odiosi privilegi, ma la casta sta tentando di farli rientrare dalla finestra. Non possiamo permetterlo, siamo pronti a dare battaglia": con queste parole Vito Crimi, capo politico reggente del M5s, torna sulla questione dei vitalizi, che nell'ultima settimana ha creato diverse polemiche e suscitato l'indignazione dei pentastellati. "Ci risiamo. La vecchia politica è tornata all'attacco con ogni mezzo per tentare di ripristinare il più odioso e ingiusto tra i privilegi che si era auto attribuita", scrive oggi il Blog delle Stelle: "Parliamo ovviamente dei vitalizi vita natural durante: neanche una delibera già approvata riesce a fermare la casta, che non si scompone mai quando c’è da difendere i diritti dei cittadini, le loro pensioni e i loro risparmi, ma scende in campo compatta quando bisogna preservare i propri conti in banca".

Il M5s denuncia il "totale e pieno conflitto d'interessi" a cui sarebbe sottoposto l'organo interno del Senato chiamato a decidere se far tornare in vita i vitalizi, "cancellando la delibera voluta dal Movimento Cinque Stelle". I pentastellati spiegano anche il perché delle loro accuse: tra i componenti della Commissione ci sarebbero anche "persone che sono entrate in Parlamento molti anni fa e che quindi hanno tutto l'interesse a far decadere la disciplina attuale per godere personalmente del vitalizio maturato", oppure "persone molto vicine ad altri ex senatori che attendono di poter riavere il privilegio". E ancora: "Per loro non esistono delibere che tengano, si sentono sopra a tutto e a tutti".

Secondo i pentastellati, si tratterebbe di una "vicenda scandalosa" per la quale puntano anche il dito sul silenzio della presidente del Senato, Elisabetta Casellati: "Con le sue scelte ha palesato una carenza di quella imparzialità che le viene imposta dalla sua carica e che la rende connivente questa ingiustizia". I parlamentari del Movimento continuano affermando che tornare al sistema dei vitalizi "sia uno schiaffo per tutti i cittadini onesti che attendevano questo cambiamento da anni". Per queste ragioni, quindi, il M5s chiede alla presidente del Senato di "fermare  immediatamente il tentativo in corso di rimettere le mani sui soldi dei cittadini e di utilizzare gli strumenti sua disposizione affinché l’organo in conflitto d’interessi, la Commissione Contenziosa, venga sciolta".

E afferma la necessità, come già fatto nei giorni scorsi, di creare un nuovo organo che veda la partecipazione dei senatori eletti dal 2013 "perché loro, a differenza dei predecessori, non hanno diritto al vitalizio, ma ad un trattamento contributivo e sarebbero in grado di valutare e decidere in serenità e libertà senza che ci siano di mezzo interessi personali da perseguire". Inoltre, si chiede che i componenti della Commissione Contenziosa siano liberi da qualsiasi legame di interessi con i parlamentari che prendevano il vitalizi. "In caso contrario siamo pronti a dare battaglia. I cittadini sono dalla nostra parte", concludono i pentastellati.