3.385 CONDIVISIONI
Opinioni
27 Ottobre 2021
17:21

Il DDL Zan è morto, e ora vi dico chi l’ha ucciso

Oggi in Senato hanno ucciso il DDL Zan. La maggioranza ha deciso di rimandare in lavorazione la legge contro le discriminazioni promossa da Alessandro Zan. L’omicidio di oggi ha però dei colpevoli, dentro e fuori il Parlamento italiano. E’ stato un omicidio con un movente, a cui hanno contribuito in tanti.
A cura di Saverio Tommasi
3.385 CONDIVISIONI
Manifestazione per il DDL Zan
Manifestazione per il DDL Zan

Il DDL Zan l'hai ucciso tu, che pensavi "ora però questi froci stanno un po' esagerando".

Il DDL Zan l'hai ucciso tu, ti ho incontrato anche in piazza, tu che insultare qualcuno la chiami "libertà di opinione". Ma insultare non è mai un'opinione, neanche ora che il DDL Zan è morto.

Il DDL Zan l'hai ucciso tu che dicevi "però prima dei diritti civili dovrebbero pensare a… eccetera, eccetera". Che qualunque cosa tu abbia messo in quell'eccetera, tu che hai detto così hai ucciso il DDL Zan, e ovviamente non hai fatto fare un millimetro avanti a nessuna delle altre cause che dicevi di sostenere.

Il DDL Zan l'ha ucciso l'ignoranza di chi diceva "ehi, ma se poi faccio una battuta sui gay mi arrestano?" e ridevi. E il vicino accanto a te, non te ne sei neanche accorto, chiudeva le spalle e un po' moriva.

Il DDL Zan l'hanno ucciso quelli che dicevano "ma state sempre a occuparvi dei gay".
Quelli che nella melma di questo Paese che non va avanti e ogni tanto torna indietro, hanno trovato il loro trogolo.

L'hai ucciso tu che non ti sei accorto che ogni diritto è legato all'altro, tu che non ti sei accorto che non è necessario essere gay per pretendere un'aggravante all'omotransfobia. E' sufficiente essere umani.

Il DDL Zan lo ha ucciso chi non lo ha difeso abbastanza perché "non porta voti", o addirittura "porta via voti", oppure "sono troppo cattolico", o anche "ho preso le preferenze dalla parrocchia sotto casa e di certi argomenti non posso parlare".

Il DDL Zan lo ha ucciso chi voleva togliere l'identità di genere dalla legge, come se l'identità di genere non fosse una questione reale, stringente, per cui le persone vivono felici o si ammazzano, e ancora senza neanche una legge a difenderli.

Il DDL Zan l'hai ucciso tu, ti ho incontrato nelle manifestazioni di piazza, mentre rivendicavi la possibilità di vivere da bruto in un recinto, con il fucile in mano libero solo di sparare.

Il DDL Zan lo hanno ucciso naturalmente quelli che oggi hanno votato contro, ma anche quelli che in aula non si sono presentati, e pure quelli che hanno approfittato del voto segreto per uno sgambetto alla civiltà.

A te, che oggi hai ucciso il DDL Zan, una cosa voglio dirla: le persone che hanno a cuore gli altri come se stessi, continueranno a battersi per una legge di civiltà.

Oggi l'autobus a Montgomery non si è fermato, ma lo farà domani, perché la Storia non la fermi con un voto segreto al Senato. Domani a Montgomery salirà una Rosa Parks e per voi persecutori sarà davvero tutta un'altra Storia.

3.385 CONDIVISIONI
Sono giornalista e video reporter. Realizzo reportage e documentari in forma breve, in Italia e all'estero. Scrivo libri, quando capita. Il più recente è "Siate ribelli. Praticate gentilezza". Ho sposato Fanpage.it, ed è un matrimonio felice. Racconto storie di umanità varia, mi piace incrociare le fragilità umane, senza pietismo e ribaltando il tavolo degli stereotipi. Per farlo uso le parole e le immagini. Mi nutro di video e respiro. Tutti i miei video li trovate sul canale Youmedia personale.
Ddl Zan, perché il sottosegretario Scalfarotto sta litigando con il Palermo Pride
Ddl Zan, perché il sottosegretario Scalfarotto sta litigando con il Palermo Pride
Ddl Zan, la delusione di Raffaele poliziotto gay: "Le urla e i cori in Senato ci hanno ferito"
Ddl Zan, la delusione di Raffaele poliziotto gay: "Le urla e i cori in Senato ci hanno ferito"
152.081 di Simona Berterame
San Zenone, messa per la bocciatura del ddl Zan: "Il Signore ha agito". Poi la marcia indietro
San Zenone, messa per la bocciatura del ddl Zan: "Il Signore ha agito". Poi la marcia indietro
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni