Grillo: “grazie ai 5.804.810 italiani che hanno votato il MoVimento 5 Stelle”

A cura di D. F.
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Il leader del Movimento ha dedicato una poesia ai suoi elettori dopo il deludente risultato alle elezioni europee.

Quasi 20 punti di distacco dal PD, un flop che nessuno si attendeva alla vigilia delle elezioni. Per il Movimento 5 Stelle la batosta è stata forte e inattesa. Dopo le piazze piene e l'entusiasmo suscitato da Grillo durante la campagna elettorale le attese erano ben superiori e nel popolo "grillino" non pochi pensavano che quel "#vinciamonoi" fosse non solo una trovata elettorale, ma soprattutto un obiettivo a portata di mano. I numeri però non lasciano spazio alle interpretazioni: il distacco è di oltre 5 milioni di voti. Enorme, un abisso per chi voleva rovesciare il tavolo e pretendeva di andare a nuove elezioni, sicuro di vincerle. Non è un caso che – già nel corso della nottata – nessun esponente di spicco del Movimento 5 Stelle abbia rilasciato dichiarazioni ufficiali. Come a dire che a una sconfitta di questa portata non si era preparati. Il primo commento arriva stamattina dal blog del comico genovese. Solo un "grazie ai 5.804.810 italiani che hanno votato il MoVimento 5 Stelle" e, di seguito, una poesia di Rudyard Kipling, che riportiamo integralmente.

Se – If, Lettera al figlio

"Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te
la perdono e ti mettono sotto accusa.
Se riesci ad avere fiducia in te stesso
quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare.

Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato a non rispondere con calunnie,
o essendo odiato a non abbandonarti all'odio,
pur non mostrandoti troppo buono,
né parlando troppo da saggio.

Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni.

Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine.

Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori allo stesso modo.

Se riesci a sopportare di sentire le verità
che tu hai detto distorte da furfanti
che ne fanno trappole per sciocchi o vedere le cose
per le quali hai dato la vita distrutte e umiliarti
a ricostruirle con i tuoi strumenti oramai logori.

Se riesci a fare un solo fagotto delle tue vittorie
e rischiarle in un solo colpo a testa e croce
e perdere e ricominciare da dove iniziasti senza
mai dire una sola parola su quello che hai perduto.

Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi,
i tuoi polsi a sorreggerti anche dopo molto tempo
che non te li senti più ed a resistere
quando ormai in te non ce più niente
tranne la tua volontà che ripete "resisti!"

Se riesci a parlare con la canaglia
senza perdere la tua onestà
o a passeggiare con i re
senza perdere il senso comune.

Se tanto nemici che amici non possono ferirti
se tutti gli uomini per te contano
ma nessuno troppo.

Se riesci a colmare l'inesorabile minuto
con un momento fatto di sessanta secondi
tua è la terra e tutto ciò che è in essa
e quel che più conta sarai un uomo, figlio mio."

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