Gambaro (M5s): “Grillo deve chiedermi scusa, non passo al Gruppo Misto”
Ciò che voglio dire è che non mi aspettavo assolutamente una reazione scomposta di questo tipo da parte di Grillo. Spero solo che questa situazione passi in fretta. Ad ogni modo, non ho intenzione di passare al Gruppo Misto". Lo ha appena detto, scrive l'Agi, la senatrice Adele Gambaro in merito alla polemica con il leader del Movimento 5 Stelle. "Io sono ancora nel M5S e ci rimango finché non dovessero decidere di espellermi", dice spiegando di pretendere scuse da Grillo: "deve stare attento -dice la Gambaro al termine della riunione congiunta delle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato a Montecitorio – non può fare così. Non è più un uomo qualunque, rappresenta milioni di italiani. Io non ho offeso nessuno e sono stata offesa, pretenderò da lui pubbliche scuse". Ieri il leader stellato aveva invitato la senatrice ad uscire al più presto dal Movimento in un significativo post dal titolo: “Quando uno vale niente”.
Insomma, nessun passo indietro rispetto a quanto trapelato ieri a seguito delle sue dichiarazioni estremamente forti contro la leadership di Grillo. Dichiarazioni che le hanno fatto piovere addosso insulti e offese da parte chi non approva la sua virata anti Grillo. In particolare, la Gambaro ha accusato il leader pentastellato di essere il principale responsabile della debaclé alle ultime elezioni amministrative: "Stiamo pagando i toni e la comunicazione di Beppe Grillo, i suoi post minacciosi soprattutto quelli contro il Parlamento. Mi chiedo come possa parlare male del Parlamento se qui non lo abbiamo mai visto. Lo invito a scrivere meno e osservare di più". C'è da dire che sentarice 5 Stelle a Palazzo Madama è una delle più presenti ed attive: membro della terza Commissione permanente, (Affari esteri e Immigrazione), dall'elezione di febbraio ad oggi ha presentato 157 emendamenti, 34 interrogazioni parlamentari (di cui due come primo firmatario), 3 interpellanze, un'inchiesta, 11 mozioni.