Il ministro Musumeci dice che lo Stato non ha più i soldi per finanziare tutte le ricostruzioni
Non ci sono più soldi per ricostruire quelle aree del Paese distrutte da alluvioni o terremoti. Senza troppi giri di parole il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha ammesso che le risorse scarseggiano. "Lo Stato non ha più il denaro per finanziare tutte le ricostruzioni e ovunque, è finita quella stagione", ha dichiarato oggi a margine della conferenza Ance su ‘Città nel futuro', a Roma, rispondendo a una domanda sull'ipotesi di polizze catastrofali solo per i privati.
Il ministro ed ex governatore della Sicilia ha aggiunto che "il cambiamento climatico ha reso più esasperata una realtà che già esisteva, ma non deve essere un alibi. Dovremmo necessariamente convivere con il rischio, ma lo Stato non resterà a guardare, il peso verrà diviso in parti uguali".
"Intanto stiamo cercando di capire qual è la risposta alla norma per le imprese (l'assicurazione obbligatoria contro il disastro per le imprese ndr.) e stiamo lavorando per sollecitare quella volontaria per le famiglie", ha proseguito. Alla domanda se potrebbe esserci un incentivo nella legge di bilancio Musumeci ha risposto di no, spiegando però che si tratta di un "tema che ha bisogno di continuità" e "naturalmente bisogna incoraggiare i cittadini come stiamo facendo nei Campi Flagrei".
Le dichiarazioni del ministro hanno innescato la reazione delle opposizioni. "Di fronte ai forti rischi legati al cambiamento climatico e i problemi relativi al dissesto idrogeologico e le ricostruzioni, il ministro Musumeci dice in buona sostanza ai cittadini di arrangiarsi. Verrebbe da chiedersi se è "del mestiere" ma è ormai chiaro che gli esponenti del governo Meloni hanno perso ogni filtro tra quello che pensano e la propaganda quotidiana che propinano agli italiani da quattro anni", ha commentato la vicecapogruppo M5s alla Camera Ilaria Fontana. "Una maschera caduta da tempo, per carità, ma sentir dire che "lo Stato non ha più il denaro per finanziare tutte le ricostruzioni e ovunque" ed "è finita quella stagione" vuole dire ammettere di non avere capito minimamente quali siano le priorità e la portata reale del problema. O si vuole dare la colpa al cambiamento climatico e non a chi non vuole affrontare il problema?".
Per la pentastellata "è assurdo, soprattutto quando certe dichiarazioni arrivano da un esponente il cui governo latita sul fronte della mitigazione, prevenzione e protezione del territorio. Ha detto però che lo Stato non resterà a guardare, che il peso verrà diviso in parti uguali. Certo, come no, e uno dovrebbe anche credere a chi fa parte di un governo che sceglie di spendere miliardi in armi mentre i rischi per il nostro Paese aumentano. Non è che – ha concluso- sta mettendo le mani avanti sul decreto sui Campi flegrei che ha annunciato di portare al prossimo Consiglio dei ministri?".
Anche il capogruppo del Movimento alla Camera, Riccardo Ricciardi è andato all'attacco. "Oggi il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, riferendosi alle zone a rischio idrogeologico, ha detto: "Lo Stato non ha più il denaro per finanziare tutte le ricostruzioni, è finita quella stagione. Dovremmo necessariamente convivere con il rischio". Nel mentre il governo Meloni sta chiedendo uno scostamento di bilancio per spendere miliardi su miliardi in armi. Eccolo quindi il volto di questo governo, che non ha come proprio committente i cittadini di questo Paese, ma i grandi gruppi assicurativi, le banche e le lobby delle armi".