Nominato il nuovo Consiglio d'amministrazione delle Ferrovie dello Stato: ad annunciarlo su Facebook è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. "Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all’azienda – Gianfranco Battisti come Ad e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente – che, a differenza di qualche loro predecessore, conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni".

Il ministro è poi tornato sulle motivazioni che hanno spinto il governo a far decadere il precedente Cda, che avevano ricevuto molte critiche. "Abbiamo confermato nell’organo di amministrazione due consigliere che si erano dimesse in tempi non sospetti, mostrandosi in disaccordo rispetto alla scelta del precedente board di non applicare la clausola etica per l’ad decaduto. Vedete come certe accuse sono fuori dal mondo? Lo dimostriamo con i fatti". Mazzoncini, infatti, era stato rinviato a giudizio per truffa per un'inchiesta riguardante il suo precedente ruolo in Busitalia e lo statuto di Fs ne avrebbe previsto la decadenza.

La dichiarazione di Toninelli si chiude con un augurio: "Esperienza, efficienza ed etica: direi che sono le tre ‘E' che devono andare sempre a braccetto. Adesso buon lavoro al nuovo Cda, cui toccherà far viaggiare al meglio Le Frecce, ma soprattutto potenziare il trasporto su ferro regionale, in primis per dare sicurezza e comfort ai pendolari che ogni mattina scelgono per muoversi un mezzo pulito e condiviso come il treno. Una scelta che deve smettere di essere di coraggio e deve diventare di normalità".

Chi è il nuovo ad Gianfranco Battisti

Gianfranco Battisti, il nuovo ad, era attualmente amministratore delegato di Sistemi Urbani, la società del gruppo Fs che si occupa dei progetti di valorizzazione immobiliare del patrimonio non funzionale all’esercizio ferroviario. In precedenza il nuovo ad di Ferrovie aveva gestito l'avvio dell'Alta velocità, come direttore della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale e dell’Alta Velocità dal 2009 al 2017. Laureato in Economia e in Scienze Politiche, ha lavorato fino al 1997 in Fiat Auto, con incarichi nell'ambito della direzione marketing/commerciale. Entrato in Fs nel 1998, è stato responsabile marketing operativo e Yield management del prodotto notte, per poi assumere vari incarichi tra i quali quello di direttore marketing/commerciale. Ha fatto parte della task force che ha organizzato l’accoglienza del Giubileo del 2000 ed è stato il referente di Fs per quello 2016 e per l'Expo di Milano. Fra il 2009 e il 2011 è stato nel consiglio d’amministrazione di Artesia (che gestisce i collegamenti tra Italia e Francia). Ha presieduto dal 2011 al 2017 la sezione Trasporti di Unindustria. Dal giugno 2016 presiede Federturismo. Ha insegnato nelle università di Perugia, Roma La Sapienza, Luiss e Bocconi.

Chi è il nuovo presidente Gianluigi Vittorio Castelli

Gianluigi Vittorio Castelli, il nuovo presidente, da settembre 2016 era direttore centrale innovazione e sistemi informativi di Fs. Laureato in Fisica a indirizzo Cibernetico alla Statale di Milano, la sua carriera si è rivolta inizialmente allo sviluppo software e alla ricerca accademica. Nel 1996 è stato in Infostrada come direttore informatico. Stesso ruolo che ha ricoperto l'anno successivo in Fiat Auto. Nel 2000 è stato scelto come Ad e Direttore generale della società di servizi software del Gruppo Fiat (GSA). Nel 2001 è passato poi in Omnitel (successivamente Vodafone Italia) come direttore informatico. Nel 2003 è diventa Global IT Director di Vodafone. Nell’agosto 2006, rientrato in Italia, ha assunto la guida, come Executive Vice President ICT, del settore informatico di Eni. Nel 2015, dopo aver lasciato Eni, ha fondato, all’interno della Bocconi School of Management (Sda) dove insegna Sistemi informatici, il DEVO Lab, dedicato allo studio e ricerca dell’impatto delle tecnologie digitali sulle imprese. Attivo in diverse start-up tecnologiche, è stato consulente per la strategia Ict di alcune grandi aziende nazionali e multinazionali e ha insegnato anche al Politecnico di Milano.