FdI crolla e Vannacci sale, testa a testa tra centrodestra e campo largo nei sondaggi politici

Duro colpo per Fratelli d'Italia che crolla al 27,6%. Vola Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, al 3,7%. Lieve aumento anche per Forza Italia e Lega. Nel centrosinistra si registra la crescita di Pd e M5s. Tra campo largo e centrodestra è testa a testa. Ecco nel dettaglio l'ultimo sondaggio Bidimedia.
Le intenzioni di voto, centrodestra in calo
Dalla rilevazione emerge come lo scenario politico sia ormai dominato da due grandi blocchi: l'attuale maggioranza di centrodestra, da una parte, e il centrosinistra, il cosiddetto campo largo, dall'altra. All'interno degli schieramenti però si osservano tendenze differenti.
Fratelli d'Italia mantiene il ruolo di primo partito ma il calo di consensi è evidente. Via della Scrofa accusa la perdita più marcata tra tutte le forze politiche, dello 0,7%. Voti che potrebbero esser confluiti nella lista di Roberto Vannacci. Futuro Nazionale infatti registra la la crescita più alta pari allo 0,7% (ovvero il medesimo valore percentuale perso da FdI) e si porta al 3,7%. Il travaso di voti potrebbe esserci stato, magari da parte degli elettori delusi dall'operato del governo Meloni.
Lieve ripresa invece per la Lega (+0,2%), che insegue gli azzurri al 6,7% (anch'essa in lieve ripresa dello 0,2%). Chiude la coalizione Noi Moderati, che scende leggermente allo 0,8% (-0,1%).
Il centrosinistra a meno di mezzo punto di distanza
I due blocchi comunque restano a distanza ravvicinata. La coalizione che raggruppa le principali forze di opposizione di centrosinistra totalizza il 46% , con un leggero incremento (+0,1%) rispetto all'ultima rilevazione. La competizione con l'attuale maggioranza, che raccoglie il 46,4% è serrata.
All'interno del campo largo, le due forze principali mostrano segnali di vitalità. Il Pd sale al 22,7%, in crescita dello 0,3%. Una Dinamica simile per il Movimento 5 Stelle, che prende il 13,2% (guadagnando anch'esso lo 0,3%). Alleanza Verdi e Sinistra, consolida la sua posizione al 7,1%, ormai sopra la Lega.
Ci sono poi i partiti dell'area più moderata e riformista della coalizione: Italia Viva scivola (-0,3%) al 2,0%, mentre Più Europa arretra all'1,0% (-0,2%).
Slegati dagli schieramenti (per ora) troviamo Azione, che rimane stabile al 2,6%, la formazione "Ora!", ferma allo 0,5%, e il Partito Liberaldemocratico, che scende allo 0,5% (-0,1%). Oltre ai partiti di area centro liberale, gli ultimi posti della classifica sono occupati anche da altre forze politiche: Democrazia Sovrana Popolare che scende allo 0,9% (-0,1%), Potere al Popolo allo 0,7% e Rifondazione Comunista che cede lo 0,2% fermandosi allo 0,6%.