I 36 studenti delle scuole superiori italiani sono tornati in Italia dall’Honduras negli scorsi giorni. Facevano parte del progetto Intercultura e per questo stavano passando lì l’anno scolastico. Ora i familiari di questi ragazzi e ragazze hanno scritto una lettera di ringraziamento al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che con grazie al lavoro svolto dalla Farnesina ha permesso il rimpatrio di questi giovani rimasti all’estero nonostante l’emergenza Coronavirus. La lettera dei familiari a Di Maio è stata pubblicata sui profili social della Farnesina: “Scriviamo queste poche righe per ringraziare lei, il suo staff e la Farnesina tutta, per l’interessamento e per essere riuscito, grazie al suo prezioso intervento, a far rimpatriare i 36 ragazzi italiani bloccati in Honduras”.

I genitori dei giovani continuano: “Inoltre ci teniamo a dimostrare la nostra più sincera gratitudine all’ambasciatore Edoardo Pucci e ai consoli Stefano Coppa, Riccardo Bizzarri, Maurizio Chiovelli ed al pappresentante diplomatico dell'UE a Tegucigalpa Alessandro Palmero che hanno lavorato insieme per il buon esito della missione. Un'operazione complessa dove ognuno di loro ha messo cuore e dedizione per consentirci di riabbracciare i nostri figli. Vi preghiamo di gradire i nostri più cari saluti”. Il ministro degli Esteri ha replicato con un tweet alla lettera dei familiari degli studenti rientrati dall’Honduras, scrivendo: “La vostra gioia è la nostra felicità. Bentornati a casa”.

I 36 ragazzi tornati dall’Honduras fanno parte dei 1179 studenti di Intercultura rimpatriati dall’inizio dell’emergenza Coronavirus: sono in totale circa 1200 quelli che si trovavano all’estero. Per Andrea Franzoi, segretario generale di Intercultura, il rimpatrio di tutti i giovani “è un grande risultato: auguro ora a questi adolescenti di potersi reinserire serenamente in famiglia e nella loro comunità, a partire dalle loro scuole che li stanno stanno aspettando a braccia aperte”.