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Ultima settimana di campagna elettorale prima delle elezioni comunali di Cagliari 2011 e il Pdl ha già la vittoria in tasca. È dal 1992 che la città è saldamente stretta dal centrodestra e anche a questa tornata elettorale nulla sembra cambiato. Massimo Fantola, l'uomo dei Riformisti, viene dato vincente con larga forbice rispetto a Massimo Zedda, il candidato del centrosinistra. I problemi della città sono tanti, a cominciare dalla perdita di 20 mila abitanti che negli ultimi dieci anni hanno abbandonato Cagliari per recarsi in città dove lavoro e economia fossero più prosperi, non a caso la disoccupazione giovanile nel capoluogo sardo è del 54%.

Nonostante il grande malumore, il candidato di Sel – giovane anch'egli – che pure è riuscito a vincere alle primarie del centrosinistra contro gli uomini del Partito Democratico, non riesce a far breccia nel cuore dell'elettorato cagliaritano. 35 anni, il candidato sindaco Massimo Zedda è partito come cameriere e telefonista, è un uomo di strada che ha fatto il consigliere di opposizione per cinque anni al Comune di Cagliari.

Massimo Fantola non è così giovane, ma ha già vinto: è l'uomo che rappresenta il governo della Regione Sardegna a Cagliari, leader dei Riformatori sardi e consigliere comunale di lungo corso. Con un programma elettorale che ricalca quello del rivale, sottolineando l'importanza di università e lavoro, Fantola vuole puntare tutto sul turismo. Ambientalista come Zedda, anche Fantola è contrario all'apertura di centrali nucleare nelle vicinanze di Cagliari.

Chi vincerà le elezioni 2011 a Cagliari e avrà l'onore del governo della città dovrà risolvere il nodo della disoccupazione e il rilancio culturale della città, che dopo anni di governo di centrodestra affronta un lento e inesorabile declino. Eppure, i cagliaritani, sono pronti a regalare un'altra possibilità a chi li ha governati finora con scarsi risultati.