“Cristiani perseguitati nel mondo, a confronto Gaza è la riviera romagnola”: bufera su consigliera FdI ad Ancora
I cristiani sono perseguitati in tutto il mondo, Gaza a confronto è la riviera romagnola. A pronunciare queste parole è Maria Grazia De Angelis, consigliera comunale di Fratelli d'Italia che ad Ancona siede tra i banchi della maggioranza. Intervenuta nella discussione sulla mozione sulle "persecuzioni e stragi dei cristiani nel mondo", di cui lei stessa è relatrice, De Angelis ha scatenato le reazioni indignate dell'Aula.
"338milioni di cristiani sono attualmente perseguitati in tutto il mondo, uccisi, privati della libertà, stuprati e relegati in zone che, veramente, Gaza diventa una riviera dell'Emilia Romagna. Chiedo onestamente se ci sono delle condizioni per cui noi dobbiamo agire conseguentemente", ha esordito. La consigliera ha poi proceduto a citare i numeri a supporto della sua argomentazione, tra cui un elenco di chiese e di altri luoghi di culto profanati in Europa.
Dura la presa di posizione delle opposizioni che hanno deciso di abbandonare il Consiglio e disertare il voto. "È indecente che, a fronte del genocidio perpetrato dal governo criminale di Israele ai danni del popolo palestinese, ci siano rappresentanti istituzionali che affermino certe bestialità. Una vergogna infinita", ha commentato il consigliere della lista di sinistra Altra idea di città, Francesco Rubini, tra gli esponenti usciti dall'Aula in segno di protesta. La mozione, alla fine, è stata approvata dalla maggioranza di centrodestra.
Per i consiglieri comunali del Partito democratico le dichiarazioni della consigliera meloniana sono inaccettabili. "Sconcertanti le parole pronunciate questa mattina dalla consigliera comunale di FdI, Maria Grazia De Angelis, durante il dibattito sulla sua mozione riguardante la persecuzione dei cristiani nel mondo", hanno fatto sapere. "De Angelis, infatti, nella discussione sulla mozione da lei presentata, ha sostenuto come "in confronto ad alcune parti del mondo dove i cristiani sono perseguitati, Gaza sembra la riviera romagnola". "Parole vergognose, che mortificano e umiliano l'istituzione del Consiglio comunale e offendono in modo intollerabile le sofferenze e il dramma della popolazione di Gaza", hanno aggiunto. "Di fronte a bassezze di questo livello, quello che sconcerta ancora di più è il silenzio complice del sindaco e di buona parte della maggioranza. Alcuni consiglieri di maggioranza se ne sono andati, uno solamente si è astenuto, ma pochi, a partire dallo stesso sindaco, hanno sentito il dovere di prendere le distanze da un simile scempio istituzionale. Una pagina buia per la nostra città e una vergogna inaccettabile", hanno confuso.