È ancora presto per fare un bilancio dell'impatto delle riaperture sulla curva dei contagi da coronavirus: bisognerà aspettare almeno qualche settimana perché i dati dell'epidemia fotografino gli effetti dell'allentamento delle restrizioni anti-contagio. Ma gli italiani non sembrano troppo ottimisti. Anzi, secondo il 50% dei cittadini le riaperture non dureranno a lungo e presto si tornerà a richiudere. Ad affermarlo è un sondaggio di Ipsos per la trasmissione diMartedì su La7: ecco cosa è risultato dall'indagine.

Un intervistato su due è preoccupato per le riaperture e teme che presto i contagi torneranno ad aumentare costringendo il governo a introdurre nuove misure di sicurezza, trovandosi così a fare un passo indietro rispetto al calendario per la ripartenza. La pensa diversamente il 41%, per cui le riaperture sono il primo passo verso un pieno ritorno alla normalità.

Il sondaggio ha anche chiesto agli italiani un parere sul coprifuoco, misura al centro delle polemiche interne alla maggioranza. E che, almeno per il momento, resta dalle 22 alle 5. Una prima revisione potrebbe arrivare verso metà maggio, ma dipenderà strettamente dall'andamento dei contagi. Ad ogni modo, secondo il 41% degli intervistati è giusto mantenere il coprifuoco, contro un 30% che pensa invece che questo andrebbe spostato almeno alle 23. Un altro 22% non è d'accordo e ritiene che andrebbe cancellato del tutto.

Sul rispetto delle principali misure di sicurezza, come la mascherina o il distanziamento inter personale, il 57% degli intervistati afferma di essere convinto che la maggioranza delle persone continuerà a rispettare tutte le norme anti-Covid, consapevole che da questo dipende direttamente l'andamento dei contagi.