Champions League, parlamentari tifosi dell’Inter a caccia dei biglietti per la finale: La Russa avrà un posto d’onore

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Per la finale di Champions League a Monaco tra Inter e Paris Saint Germain è partita la corsa ai biglietti per i membri dell’Inter Club Parlamento. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, noto interista, sarà sicuramente allo stadio, e si è impegnato per accontentare i parlamentari tifosi: “Siamo tutti in attesa del responso”.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa, noto tifoso dell'Inter, ha detto di essere pronto a volare a Monaco per la finale di Champions League il prossimo 31 maggio, dopo il risultato ottenuto dalla sua squadra del cuore a San Siro, martedì 6 maggio, quando ha sconfitto il Barcellona con un leggendario 4 a 3. Ma la seconda carica dello Stato non è l'unico a voler fare il tifo per i nerazzurri.

La finale tra Inter e Paris Saint Germain è imperdibile per l'Inter Club Parlamento, che vuole a tutti i costi i biglietti per l'evento sportivo. Come ha scritto il Fatto Quotidiano, il presidente del Senato Ignazio La Russa, che avrà un posto d'onore a Monaco, si è impegnato per accontentare i parlamentari interisti interessati: "Siamo tutti in attesa del responso. Per ora sappiamo solo le tre fasce di prezzo dei biglietti che sono da 180, da 650 e da 950 euro. Ma quanti ce ne saranno per noi ancora non si sa. È tutto nelle mani di Colucci", ha detto Alessandro Cattaneo di Forza Italia al Fatto Quotidiano. Il Colucci che viene evocato come un deus ex machina è Alessandro Colucci di Noi Moderati, quello che tiene i rapporti con la società. A lui si chiede di risolvere i problemi, perché è probabile che verrà stabilito un criterio di selezione se alla fine i biglietti disponibili saranno meno delle richieste.

Nelle chat dei tifosi ci si scambia dubbi per perplessità sull'organizzazione. Ci si domanda se sarà organizzato un charter come è avvenuto l'altra volta per Istanbul, quella del 10 giugno 2023 allo stadio olimpico Atatürk, che per gli interisti è ancora una spina nel fianco. "Per chi parte da Verona, da Milano e dal resto del Nord non ha senso l’aereo. Sì, ma per gli altri?", ci si domanda con preoccupazione. L’Inter Club Parlamento è composto circa da 200 membri, di cui moltissimi dipendenti di Camera e Senato. Ma ne fanno parte anche una quarantina di parlamentari in carica. Tutti in attesa degli agognati biglietti.

Il criterio per individuare i più fortunati, nel caso in cui i biglietti fossero meno del necessario, sarà quello dell'anzianità d'iscrizione al club, come ha spiegato Walter Verini. L'unica alternativa è provare a comprare il biglietto con la app della Uefa, ma è difficilissimo.  "Sono 32millesimo in coda", ha dichiarato nella chat un iscritto. "Tutti stiamo percorrendo questo doppio binario", ha spiegato Simona Malpezzi del Pd.

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